dedicata ad Aligi Sassu la copertina dellultimo numero di Terra e
gente, lannuario di cultura edito a cura della Comunità Montana della Valcuvia. E
ad aprire il numero dedicato al 2001 è proprio un intervento firmato Raffaele Montagna
che celebra il famoso pittore lombardo scomparso in Spagna lestate scorsa, ricordato
dai profani per quel colore rosso che contraddistingue buona parte della sua produzione
pittorica e che ha regalato alla Valcuvia diverse opere sotto forma di affreschi che fanno
da cornice al "paese dei pittori", Arcumeggia. E così possibile gustare
sulla copertina della pubblicazione i volti dei due miti del ciclismo che fu Coppi
e Bartali - sconvolti dalla salita in Corridori, la prima opera eseguita in
Valcuvia dal maestro Sassu per rievocare la sua grande passione per la pedalata; a
ricordare lartista che eseguì diversi altri affreschi è da segnalare nel borgo
montano anche San Martino, a testimonianza dellimpegno antifascista
dellautore e di quanti morirono nella lotta partigiana di cui il Monte è
lemblema per la resistenza nel Varesotto.
Ampio spazio è stato dedicato nel prosieguo della pubblicazione anche allarte
dellincisione, con uno scritto firmato Alberto Palazzi sulle opere del maestro Marco
Costantini, e alla satira politica di Giuseppe Scalarini, Gaviratese dadozione e
caricaturista dellAvanti! durante gli sfortunati anni del ventennio,
descritta da Federica Lucchini.
E ancora la pittura del Magatti e del Roncalli rappresentano una serie di
approfondimenti sugli artisti che nei secoli addietro lasciarono un segno indelebile della
pittura varesina.
Due interessanti scritti riprendono infine la parte a vocazione storica della rivista
proponendo in questedizione una ricerca sul benefattore Ernesto De Angeli, il
senatore lavenese scomparso agli inizi del 900, mentre il secondo lavoro, condotto da
Serena Contini e Angelo Peregalli offre uno spaccato di 700 che tratta delle
"Condotte mediche volute da Pompeo Litta Visconti Arese" in merito alle vicende
legate al commercio del tabacco nelle terre del marchese, tra cui figuravano Cuvio e
Gavirate.