Al
Sociale di Bellinzona tre date per una delle più belle commedie di questi ultimi anni: "Osceno vaudeville", di Ugo Chiti, uno degli
autori più validi di quest'ultimo decennio e che qui cura anche la regia . Una serata
importante anche per gli interpreti di livello come Ilaria Occhini, Massimo De
Francovich e altri 3 attori.
Entusiastiche e quasi unanimi le recensioni.
"Osceno vaudeville", è stato salutato come "uno dei migliori
spettacoli dell'anno" da Masolino d'Amico ("La Stampa") e accolto come un
"premio di fine stagione per chi ama il teatro" da Rita Cirio
("L'Espresso").
La commedia è un'originale rivisitazione del classico "vaudeville" (quello del
tradizionale "cielo, mio marito!"); più precisamente è un tragicomico
aggiornamento del rassicurante triangolo amoroso "lui-lei-l'altro", solida base
di tanto teatro borghese e che in "Osceno vaudeville" si rinnova, accogliendo
finalmente esperienze e situazioni più attuali.
Lui è Andrea, un avvocato molto benestante
con tendenze gay, nemmeno troppo velate; lei è Amelia, una donna dello schermo, che
lui si procurato in una casa chiusa, trasformandola in una donna di classe per prevenire i
sospetti e i pettegolezzi del paese. L'ambientazione è quella chiusa e pettegola tipica
della provincia. L'altro, che si inserisce nel menage famigliare è Arturo, amante sia di
lei che di lui e che per la gente è solo il medico di famiglia. Tuttavia il giovanotto è
un po' in declino proprio mentre si profila all'orizzonte un nuovo pretendente , di chi
non si sa, di sangue contadino. Ed è appunto alle complesse manovre di questo eccitante
"cambio della guardia" che ci fa assistere Ugo Chiti, autore e regista di questo
gioiello teatrale.
In scena un quintetto di eccellenti interpreti
divertiti e divertenti, su cui primeggiano Ilaria Occhini, abile nel far affiorare i
bagliori di una femminilità purtroppo soffocata dall'età e dalle convenienze, e Massimo
De Francovich, qui a uno dei suoi vertici interpretativi, maestro nel giocare la sua
partita in questo trasgressivo "menage a trois".
Ugo Chiti è indiscutibilmente uno degli
autori e dei registi più creativi, stimati e premiati del teatro e del cinema italiani di
oggi. Sua la sceneggiatura di "Per amore solo per amore" con Diego Abbatantuono,
che gli è valsa il David di Donatello, la regia de "La seconda moglie" con
Maria Grazia Cucinotta, i testi di "Fregoli" con Arturo Brachetti, di
"Ritorno in casa Gori" con Alessandro Benvenuti e de "L'elisir
d'amore" di Donizzetti per la Scala di Milano.
"OSCENO VAUDEVILLE"
scritto e diretto da Ugo Chiti
con Ilaria Occhini, Massimo De Francovich, Danilo Nigrelli, Alessio Venturini e con Annamaria Torniai
Scene Alessandro Chiti
Costumi Isabella Montani
Musiche Paolo Terni
Società per Attori
I biglietti per le tre serate sono in
vendita presso Bellinzona Turismo tel. 8254818
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