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Ore 16.30.39
Giorno
07/06/07
L'accoltellamento di Joshua Morgan
Varese - Lunedì l'udienza preliminare per l'aggressione allo studente della Sierra leone accoltellato nell'agosto scorso
Joshua Morgan, parte il processo

Il colore della sua pelle era stata la causa del ferimento, la sera del 12 agosto, in viale dei Mille, a Varese. Ad accoltellare Joshua Morgan, il venticinquenne originario della Sierra Leone era stato Livio Pintus, di ventidue anni di Azzate, spalleggiato dall'amico Alessandro Sciacca, di 25 anni di Induno Olona.  E lunedì mattina parte il processo davanti al gup del Tribunale di Varese Giuseppe Trombino. L'udienza preliminare dovrà decidere se avviare il processo.  Per Livio Pintus, agli arresti domiciliari per tentato omicidio e per Alessandro Sciacca per favoreggiamento, il pubblico ministero Massimo Politi ha chiesto ovviamente il rinvio a giudizio. 

E in questa occasione si svolgerà alle porte del tribunale anche una manifestazione, a partire della nove, del Cir, il Consiglio italiano per i rifugiati e della Cgil. Joshua Morgan non è infatti solo la vittima di un inquietante episodio di intolleranza. Al momento dell'aggressione da parte dei due giovani palestrati, il giovane studente di ingegneria era anche un "richiedente asilo politico". Fuggiva infatti dal suo paese, dilaniato dalla guerra civile. Un caso di per se triste quindi, che ha aperto una finestra sulla storia intensa di Morgan e sulla condizione dei rifugiati.

Le strutture e l'accoglienza per i rifugiati e i richiedenti asilo in provincia di Varese animeranno liniziativa davanti al Tribunale. Un volantinaggio precederà la conferenza stampa del Cir, in cui si parlerà anche di Malpensa "che ha aperto una gigantesca finestra sul mondo - si legge nel comunicato - senza che vi sia stato un adeguato sviluppo delle strutture e delle modalità di accoglienza".

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