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Ore 16.32.49
Giorno
07/06/07
Ferrovie Nord ancora nel caos

Cede un palo dell'alta tensione e alle FNM è il caos

Varese – Un pendolare racconta le sue tristi peripezie 
Ferrovie nord: un disastro unico

Riceviamo e pubblichiamo

Scrivo per descrivere, se mai ce ne fosse ancora bisogno, la scadente e inqualificabile situazione dei trasporti pendolari sulle Ferrovie Nord Milano, da Varese a Milano.

Nella scorsa settimana, da lunedì 12 a venerdì 16 febbraio i treni per Varese del tardo pomeriggio hanno avuto costanti fermate prolungate e ritardi notevoli, ieri sera lunedì 19 febbraio il treno da Milano si é fermato a Venegono per mancanza di corrente elettrica, stamattina il treno delle 6.41 da Varese per Cadorna non é nemmeno partito causa rottura sulla Laveno-Varese, il seguente accelerato si é fermato a Mozzate ancora per mancanza di forza motrice.

Da segnalare che il treno per Milano in partenza da Varese alle 6.41 subisce incomprensibili ritardi e fermate sulla linea da Laveno, specialmente quando piove e, guarda caso, anche quando sono in procinto di iniziare i tradizionali scioperi dei vari sindacati e conventicole varie!

Tutti treni, questi, che trasportano lavoratori pendolari e studenti, che assorbono i rincari di tariffe oltremodo "regolari", ma non usufruiscono non solo di un servizio "regolare", ma sopportano troppo frequentemente treni rotti, riscaldamenti inesistenti, ritardi, soppressioni di viaggi, e via di questo passo.

La regola é partire per Milano al mattino, o viceversa per Varese alla sera, e mediamente nella settimana lavorativa perdere 3 - 4 ore in viaggio, anzi fermi su qualche binario. Ridicolo é poi il sito web della suddetta società che reclamizza presunti "servizi" di trasporto, coincidenze tra treni, autolinee e aeroporti, addirittura funivie e trasporti sui laghi lombardi, nonché la qualità dell'aria e altre amenitàcome le quotazioni del proprio titolo, ma non reclamizza - né credo che abbiano la spudoratezza di farlo - la qualità del proprio servizio pubblico.

Chissà che succederà questa sera: sarà la volta buona che si arriva almeno con i soliti 10 minuti di ritardo?

ing. Franco Barlocci

Il triste e laconico comunicato delle Ferrovie nord di oggi non fa che confermare lo stato di precarietà in cui versa il servizio. A poco serve il lamento continuo dei lavoratori se poi le autorità non provvedono a risolvere i problemi.
Quanti volessero raccontare le proprie disavventure troveranno comunque spazio sul nostro giornale. 

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