Un documento
concordato tra i gruppi consiliari, sotto forma di mozione e presentato allAssemblea
per la deliberazione, ha rappresentato lepilogo della vicenda che nelle settimane
scorse ha infiammato lopinione pubblica luinese sulla questione delle ronde
cittadine. E cosa di non poco conto, la votazione passata allunanimità ha
rappresentato un segno inequivocabile della natura di boutade, più che di una
denuncia vera e propria, espressa dai ragazzi di Azione Giovani per sensibilizzare un
problema che forse è stato un po troppo estremizzato, scatenando un polverone che
ha fatto esprimere il consigliere Tosi (DS) in termini molto duri nel corso del suo
intervento.
Soddisfazione per la "vittoria" intesa come lessere riusciti a
portare la vicenda in Consiglio Comunale è stata espressa dal consigliere Buchi e
da Alessandro Malnati, di AN ed entrambe fondatori della rivista sulla quale apparsero le
dichiarazioni riconducibili alle ronde.
Soddisfazione, si può dire, per un Consiglio che ha saputo comunque prendere posizione
e riflettere sul diverso peso da dare alle parole e alla realtà dei problemi.
Oltre alla presentazione di unaltra mozione da parte della sinistra in merito al
sostegno del CONI, laltro punto dellordine del giorno, non ultimo in
importanza, è stato ladozione del Piano attuativo "Creva".
Si tratta di un progetto che di fatto riqualificherebbe lintero sito, attualmente
in stato dabbandono e relativo allex filatura Hussy di via Turati,
riconducendolo ad area adibita ad usi residenziali e ricettivi come condomini e alberghi,
oltre alla creazione di un mercato coperto che darebbe la possibilità ai piccoli
operatori commerciali di usufruire della struttura. E in previsione anche il
recupero di un sentiero "storico" che ricongiungerebbe la frazione a quella di
Voldomino.
Nonostante linvito di Mentasti ad adottare allunanimità il progetto, i DS
hanno votato contro, esprimendo alcune riserve circa limpiego dei fondi che il
comune introiterebbe con loperazione e necessari alla realizzazione di un
"parco del Tresa", proposto dalla sinistra ma escluso dal progetto.
Il documento è stato adottato e i cittadini avranno tempo due mesi per la
presentazione delle osservazioni.