Torna a
Varese-laghi
E-mail

 

Ore 16.31.47
Giorno
07/06/07
Competitivi, ma soprattutto originali
Sesto Calende I lavori del centro mettono ancora l’assessore ai lavori pubblici di fronte ai disagi del gruppo commercianti e artigiani sestesi
"Una crisi provocata", i negozianti del centro chiedono un incontro

Lettere e controlettere. Il gruppo dei commercianti e artigiani di Sesto Calende, presieduto da Luigi Fontana non ha alcuna intenzione di allentare la presa. E soprattutto di distogliere l’attenzione degli amministratori sestesi, in particolare dell’assessore ai lavori pubblici Ruggero Barbieri, dai disagi che i lavori per la riqualificazione di Piazza Garibaldi stanno producendo sui negozianti del centro. E di lunedì è infatti l’ultima missiva del gruppo indirizzata all’assessore Barbieri. Insoddisfatti per le sue risposte, commercianti e artigiani chiedono un nuovo incontro. E non importa se ufficialmente l’assessore ha incontrato recentemente, il 12 febbraio, Ferrario e Locorotondo, rispettivamente dell’Ascom di Gallarate e dell’Associazione artigiani. Occasione nella quale sono state fatte proposte a cui l’assessore ai lavoro pubblici si era impegnato a rispondere in dieci giorni.

L’attenzione sul problema è infatti molto alta. "E’ vero – dice il presidente dei commercianti e artigiani Luigi Fontana – che molti disagi erano prevedibili sin dall’inizio dei lavori, ma quando gli operatori del centro vanno a rilevare perdite che si aggirano intorno al settanta per cento ogni dubbio e timore diventa una forte preoccupazione". E motivo di tanta preoccupazione è il ritmo dei lavori. Ai commercianti esso appare infatti molto lento. Come ha spiegato Fontana, il rifacimento della piazza è iniziato il dieci gennaio e questa fase dei lavori deve essere conclusa in centoventi giorni. Si è quindi ancora lontani dal termine. Eppure il numero degli operai e lo stato dei lavori fanno presagire il peggio. Insomma quello che i commercianti sembrano richiedere sono continue rassicurazioni.

E le rassicurazioni arrivano dal palazzo municipale. I tempi saranno rispettati e da parte dell’assessore c’è stato nell’incontro di lunedì l’impegno a risolvere alcuni disagi contingenti. Diverse le questioni messe sul tavolo dell’amministratore. Dove parcheggiare? Innanzitutto. La proposta di lunedì 12, era stata quella di recuperare almeno cinque posti macchina dalla via pedonale Rupe del Pozzo. In secondo luogo l’apertura immediata di piazza De Cristoforis. Tutte questioni ancora al vaglio dell’amministrazione.

I dieci giorni non sono ancora scaduti e parte la lettera in cui si legge del "rifiuto all’immediata apertura di Piazza De Cristoforis, nonostante che l’appello giunga anche dagli operatori di Viale Italia, e la promessa, rimasta tale, dell’estensione dei lavori al sabato". Nulla da dire rispetto quest’ultima, ma formalmente alla questione di piazza De Cristoforis l’assessore non avrebbe ancora risposto. Sicuramente non ai rappresentanti di categoria, ma al gruppo dei commercianti e artigiani sestesi si. Ma allora ci sono iniziative che si sovrappongono? "No – ha risposto Fontana – la nostra lettera segue una precedente dell’assessore e non all’incontro del 12 con le associazioni di categoria, al quale noi non siamo stati invitati".

Se non si può parlare di sovrapposizione, di certo di poca coordinazione fra le azioni dei vari gruppi si. "Forse c’è qualche problema di comunicazione fra le associazioni" aveva detto Barbieri. Che ora dovrà ritornare nuovamente sulle questioni già discusse. Non ultima quella che riguarda il numero di parcheggi che saranno sacrificati alla fine dei lavori nel nuovo assetto di piazza Garibaldi: una decina per l’amministrazione, più di trenta per negozianti.

Catia Spagnolo

Torna all'inizio dell'articolo