Sorgerà nell'area dismessa dell'ex setificio-filatura
Hussy, a Creva, il nuovo centro ricettivo-residenziale del quartiere dove tra l'altro
troverà posto un mercato coperto che attrezzerà una superficie di circa quattromila
metri quadrati da adobire a spazio per i commercianti al dettaglio. E' questo per sommi capi l'oggetto del Piano attuativo adottato a maggioranza
dal Consiglio Comunale dell'altra sera e che consentirà di portare nelle casse del comune
di Luino circa due miliardi emmezzo dovuti agli oneri di urbanizzazione e alla monetizzazione
degli immobili nell'arco di 15 mesi.
All'indomani della scelta adottata dall'assemblea cittadina il sindaco Mentasti ha "aperto"
alla stampa le porte dell'area industriale sulla quale, una volta completate le operazioni
di abbattimento, sorgerà il nuovo sito.
«Si tratta di un progetto che rientra nella città dei
quartieri, un disegno che permettrà di ridare imporatnza alle numerose frazioni di
cui Luino è composta - ha affermato il primo cittadino. Nell'area in questione sorgerà
un albergo a forma circolare di circa cento camere, dando la possibilità di aumentare la
capacità ricettiva della città. Per completare l'opera verranno costruiti due condomini,
diversi parcheggi ad uso pubblico e un'area attrezzata a mercato coperto con circa 40
posti per gli operatori».
L'area si estende circa per 20 mila metri quadarti
sulle rive del Tresa, il corso d'acqua di cui la fabbrica si serviva per mettere in
funzione le turbine così da produrre energia.
«Oltre alla risistemazione di quella che oggi è l'ex fabbrica - continua Mentasti - il
comune risistemerà uno storico sentierio che permetteva alle donne di scendere dalla
frazione di Voldomino per recarsi al lavoro. In questo modo, oltre al recupero della
memoria storica, si offre un avvicinamento tra le frazioni di cui spesso si ignora la
vicinanza o le antiche vie di comunicazione».
Dell'attuale fabbrica rimarrà in piedi solo la torre,
mentre verrà costruita una grande fontana rettangolare che riprende il disegno di quella
attuale; «per facilitare l'accesso alle nuove strutture - conclude il sindaco - abbiamo
pensato alla realizzazione di una rotonda in vi Turati, che completi il progetto anche
sotto il profilo della viabilità».
I lavori dovrebbero cominciare la prossima estate, dopo i due mesi necessari affinchè i
cittadini e i consiglieri comunali possano presentare le eventuali osservazioni; il
completamento dell'opera è previsto per il 2003.
|