Verbali, sedute
consiliari periodiche, ordini del giorno, proposte, discussioni e votazioni. Insomma il
consiglio comunale dei ragazzi di Sesto Calende sta lavorando a pieno ritmo. Veloci e
concreti. Perché le idee e le proposte che si stanno elaborando andranno a finire sul
tavolo degli amministratori adulti. Arriva infatti nel consiglio di sabato ventiquattro
febbraio, la discussione e la definizione del progetto club nonni e nipoti. Uno dei
progetti che i ragazzi stanno costruendo dai primi loro incontri. Dai bisogni raccolti dai
consiglieri in ciascuna classe, già nella seduta del cedici dicembre erano stati infatti
presentati nove progetti. Tre hanno passato le votazioni: il club nonni e nipoti, la casa
dei ragazzi e giornate senzauto e piste ciclabili.
Ma quali realizzare e come? Un aiuto arriva anche dagli esperti e dai rappresentanti
delle associazioni nella seduta del ventisette gennaio. Insieme alla comunicazione
dallamministrazione sestese: il progetto "Casa dei ragazzi" non si potrà
realizzare; "attualmente il Comune non ha gli spazi disponibili" fanno sapere da
palazzo.
Poco male, perché le risorse non mancano e allora sotto con lambiente. Sulle
piste ciclabili e le giornate senzauto interviene lingegnere Daniela Rovelli
dellufficio tecnico comunale. E arrivano le buone notizie. La pista ciclabile è di
futura realizzazione e andrà di pari passo con la sistemazione dellarea Idroscalo
di SantAnna. Utili informazioni sono fornite anche sulle giornate senzauto,
per le quali i bambini hanno proposto una miriade di iniziative da realizzare nel centro
storico allinizio di giugno.
Sono stati ospitati nel consiglio del ventisette gennaio anche Aldo Tasca, presidente
dellUnitre e Sergio Moroni e Enzo Oldrini dellAssociazione pensionati sestesi.
Che hanno offerto la loro collaborazione per la realizzazione del club nonni e nipoti, che
si andrà appunto a discutere nel prossimo consiglio di sabato. Nella stessa seduta
saranno raccolti inoltre i questionari distribuiti dai giovani alunni per indagare il
numero degli anziani che usufruirebbero del servizio nonno-bus. Una singolare idea, che
vedrebbe gli scuolabus impegnati nel trasporto degli anziani nelle ore, non scolastiche,
in cui i mezzi resterebbero fermi.
Dopo la sua istituzione, avvenuta in presenza del consiglio comunale di
Sesto Calende, quello dei ragazzi ha assunto una sua fisionomia e stabilito le regole del
gioco.