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Varese-laghi
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Ore 16.30.06
Giorno
07/06/07
 
Varese – Da ieri sono in sciopero e minacciano misure più drastiche. Sono gli studenti del magistrale che chiedono maggiore trasparenza
"Orario impossibile" e gli studenti escono in giardino

Sono stanchi di aspettare. Stanchi di sentirsi ripetere promesse e di non vedere risultati concreti. Stanchi di vivere la scuola in modo approssimativo. Così da ieri mattina gli studenti dell'istituto magistrale A. Manzoni di Varese sono in sciopero. "Da quando è arrivato il preside Aldo Fumagalli, le cose sono cambiate." lamentano i ragazzi. Nodo della discordia l'orario scolastico completamente modificato rispetto a quello dello scorso anno. 

"A settembre il preside ci ha comunicato che avremmo dovuto fare dei rientri pomeridiani in base ad una nuova normativa. Ci aveva proposto tre soluzioni e noi decidemmo di fare un rientro a rotazione nell'arco di tre settimane. Quello che però non ci ha detto è che l'orario sarebbe cambiato completamente ogni tre mesi."
La questione riguardava il monte ore annuo: gli istituti tecnici e professionali avendo ore di 50 minuti non coprivano la quota stabilita dal ministero. Da qui l'esigenza di colmare quella lacuna con il recupero dei minuti persi. 
Il problema vero è che gli istituti non sono attrezzati per rispondere alle nuove necessità: sono sprovvisti di mense e i ragazzi hanno solo un'ora di pausa per il pranzo.

Altra questione rovente che denunciano gli studenti è l'igiene dell'istituto: "Siamo arrivati al punto di portarci la carta igienica da casa, che poi è stata gettata via perchè nel frattempo erano giunti i rifornimenti."
I ragazzi sembrano determinati: chiedono trasparenza e chiarezza, vogliono metter fine a questo clima di tensione deleterio anche per i rapporti tra studenti e corpo docente. Se non otterranno risposte concrete andranno avanti ad oltranza magari anche occupando. 

Alessandra Toni

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