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Ore 16.30.22
Giorno
07/06/07
 
Varese – Un riconoscimento per l'approvazione di una legge atta a ridurre l'inquinamento luminoso
Alla Regione Lombardia il premio "...per una stella in più"

Verrà consegnato lunedì pomeriggio a Milano  presso la Sala del Gonfalone della Regione Lombardia il premio "...per una stella in più".

Si tratta di un riconoscimento inetrnazionale che verrà consegnato nelle mani del governatore della Lombardia Roberto Formigoni e del Presidente del Consiglio Regionale Attilio Fontana per ringraziare il Legislatore regionale dell'aver approvato la L.R. 17 del 27 marzo 2000 che ha come scopo la riduzione sul territorio dell'inquinamento luminoso e la promozione delle attività di ricerca scientifica degli osservatori.

«Il riconoscimento - afferma il il professor Salvatore Furia, conservatore del premio e responsabile del Centro Geofisico Prealpino - rappresenta un impulso che vogliamo dare alle istituzioni interessate al probema dell'inquinamento luminoso; questo non solo costituisce una fonte di inquinamento nei paesi industrializzati, ma comincia a minacciare anche quelli in via di sviluppo, come dimostrano le foto satellitari che indicano come questi fenomeni siano in crescita».

Ma cos'è di preciso l'inquinamento luminoso?
A rispondere sempre Furia, che parla di fenomeni prodotti da irradiazione di luce artificiale che si disperde al di fuori delle aree a cui essa è funzionalmente destinata e in particolar modo se la radiazione è orientata al di sopra della linea dell'orizzonte.
«Di questo passo - prosegue il professore - ogni anno l'inquinamento luminoso aumenterà del 5%. Si è calcolato che per una città lombarda di circa 50 mila abitanti e con impianti luminosi antiquati si consumerebbe il 30-40% in più rispetto all'introduzione di impianti efficienti come è già avvenuto a Merate, in Brianza, o nella stessa Milano, con l'adozione di lampade "full cut-off" che permettono un'enorme riduzione delle emissioni luminose inquinanti».

Le associazioni che si sono occupate del progetto sono l'UAI, Unione Astrofili Italiani, la IDA, "International Dark-Sky Association, con sede a Touxton e l'associazione Cielo Buio-Coordinamento per la protezione del Cielo Notturno.
«Per sensibilizzare il problema - conclude Furia - abbiamo tramite Romano Prodi consegnato un'istanza alla sesta Commissione Europea con l'augurio che queste iniziative possano far capire a tutti quanto sia bello camminare per strada godendosi un cielo pulito in tutti i sensi, anche dall'inquinamento luminoso».

Andrea Camurani

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