Verrà consegnato lunedì pomeriggio a Milano
presso la Sala del Gonfalone della Regione Lombardia il premio "...per una
stella in più". Si tratta di un riconoscimento
inetrnazionale che verrà consegnato nelle mani del governatore della Lombardia Roberto
Formigoni e del Presidente del Consiglio Regionale Attilio Fontana per ringraziare il
Legislatore regionale dell'aver approvato la L.R. 17 del 27 marzo 2000 che ha come scopo
la riduzione sul territorio dell'inquinamento luminoso e la promozione delle attività di
ricerca scientifica degli osservatori.
«Il riconoscimento - afferma il il professor Salvatore Furia,
conservatore del premio e responsabile del Centro Geofisico Prealpino - rappresenta un
impulso che vogliamo dare alle istituzioni interessate al probema dell'inquinamento
luminoso; questo non solo costituisce una fonte di inquinamento nei paesi
industrializzati, ma comincia a minacciare anche quelli in via di sviluppo, come
dimostrano le foto satellitari che indicano come questi fenomeni siano in crescita».
Ma cos'è di preciso l'inquinamento
luminoso?
A rispondere sempre Furia, che parla di fenomeni prodotti da irradiazione di luce
artificiale che si disperde al di fuori delle aree a cui essa è funzionalmente destinata
e in particolar modo se la radiazione è orientata al di sopra della linea dell'orizzonte.
«Di questo passo - prosegue il professore - ogni anno l'inquinamento luminoso aumenterà
del 5%. Si è calcolato che per una città lombarda di circa 50 mila abitanti e con
impianti luminosi antiquati si consumerebbe il 30-40% in più rispetto all'introduzione di
impianti efficienti come è già avvenuto a Merate, in Brianza, o nella stessa Milano, con
l'adozione di lampade "full cut-off" che permettono un'enorme riduzione delle
emissioni luminose inquinanti».
Le associazioni che si sono occupate del progetto sono l'UAI, Unione
Astrofili Italiani, la IDA, "International Dark-Sky Association, con sede a Touxton e
l'associazione Cielo Buio-Coordinamento per la protezione del Cielo Notturno.
«Per sensibilizzare il problema - conclude Furia - abbiamo tramite Romano Prodi
consegnato un'istanza alla sesta Commissione Europea con l'augurio che queste iniziative
possano far capire a tutti quanto sia bello camminare per strada godendosi un cielo pulito
in tutti i sensi, anche dall'inquinamento luminoso».
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