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Ore 16.30.39
Giorno
07/06/07
 
Varese – Intervista a Valentina Donvito play della Friliver
A Varese mi sento a casa!

Valentina Donvito, play-guardia di 22 anni, è alla terza stagione nel Basket Laghi Varese, quest'anno targato Friliver. È triestina di origine (come Pozzecco!), ma a sedici anni ha lasciato la sua città per approdare prima a Vicenza poi a Vittuone, formazioni con le quali ha vinto due scudetti juniores; dopo l'esperienza di Vittuone è giunta nella Città Giardino. Quest'anno, dopo aver saltato buona parte del girone d'andata a causa di un infortunio, sta disputando una buona stagione, la prima in cui le è concesso un alto minutaggio in serie A1.

L'abbiamo intervistata al Campus prima di un allenamento della Friliver di coach Petitpierre.

Valentina, a sedici anni hai lasciato la famiglia per giocare a basket: ritieni che sia stato un sacrificio pesante?
Direi di no: mi sono dovuta abituare a vivere da sola, il che rappresentava una novità, ma non è stato particolarmente difficile...anzi, dopo un po' è diventato anche divertente!

Come ti trovi nella nostra città, come la giudichi?
Varese mi piace anche se è una città piccola; qui mi trovo bene e mi sento letteralmente a casa, tant'è vero che a Trieste ritorno solo in occasione delle festività, anche perchè ormai ho molti più amici qui. Del resto quelli che ho a Trieste sono quasi tutti nell'ambito della pallacanestro e quindi sono in giro per l'Italia a giocare! Varese inoltre è molto comoda per raggiungere Milano, mi piace anche per questo.

Il basket ti impegna ad alto livello da anni, ma tu sei riuscita a conciliare lo sport con lo studio...
Sì è vero. Qui ho finito gli studi di grafica pubblicitaria, un lavoro che mi piace moltissimo e che, credo, rappresenti il mio futuro "professionale" una volta terminata la mia carriera cestistica. Ora ho iniziato a lavorare in un'agenzia di grafica di Varese: è un'esperienza molto utile che faccio volentieri perchè mi permette di imparare questo mestiere e di conoscere le novità in questo campo.

In passato hai "assaggiato" la maglia azzurra delle categorie giovanili e della nazionale sperimentale: il prossimo passo sarà quello di arrivare in nazionale A?
...mah sicuramente il mio obiettivo, sia per quanto riguarda la nazionale, sia per quel che che concerne il club, è quello di raggiungere il massimo livello possibile e di centrare traguardi importanti: direi quindi che la nazionale rappresenti uno di questi!

Nella Friliver ti trovi a "spalleggiare" una giocatrice come Katarina Lazic, una delle migliori giocatrici del torneo. Questa convivenza ti porta qualche vantaggio o ti crea problemi?
Problemi non ce ne sono affatto! Lei pur giocando molti palloni è sempre al servizio della squadra, come lo siamo tutte: ci aiutiamo a vicenda e questo è molto positivo. Inoltre in passato ho già giocato al fianco di straniere molto forti, quindi sono abituata a vivere situazioni di questo tipo. Particolari vantaggi non ne ho, tutto sta nel capire che tipo di avversarie abbiamo di fronte e giocare di conseguenza.

Qual è la tua situazione contrattuale?
Fino alla fine della stagione sono legata al Basket Laghi da un contratto annuale, che per ora è la formula che prediligo. Per quel che riguarda l'anno prossimo quindi decideremo in base a come finirà questa stagione.

Quali sono i problemi della Friliver di quest'anno?
Il nostro problema è solo quello delle... poche vittorie!!! Il gruppo è ottimo e con Petitpierre non ci sono problemi, inoltre il nostro gioco è di buon livello; semplicemente paghiamo il fatto di essere una squadra molto giovane, composta da ragazze (me compresa) che non hanno mai avuto un minutaggio così alto a questo livello. L'infortunio occorso a Marta Rezoagli ci penalizza molto da questo punto di vista perchè in fatto di esperienza lei era il nostro punto di riferimento. Comunque ci salveremo!

C'è una giocatrice o un giocatore cui ti ispiri in modo particolare?
No...non ho mai avuto un modello cui riferirmi. Mi piace però guardare le partite ed in particolare osservare il gioco dei playmakers. Sono convinta che guardando il basket ci sia sempre qualcosa da imparare a qualsiasi livello: io cerco di seguire più squadre possibile, dalla serie A alla Promozione. Infatti sono un'accesa tifosa anche dell'Atletico Varese che gioca qui al Campus!!!

Damiano Franzetti

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