Le molte attività della Famiglia Bosina hanno influenzato non
poco il territorio e la città. Spesso si associa il termine Bosino alla Lega
Lombarda, che rapporto ha la Famiglia Bosina con questa realtà?
C.M. Assolutamente nessuno. Come dice il nostro statuto "La Famiglia
Bosina lascia fuori dalla porta le malinconie della politica, però non dimentica che
tutti i bosini hanno dimostrato in ogni occasione e dimostrano e certo dimostreranno di
essere buoni italiani e buoni patrioti".
La famiglia ha già il suo re e non ha bisogno di altri padroni. Noi ci arroghiamo solo il
diritto di parlar male di tutti.
Lassociazione è nata ed è tuttora apolitica. Casomai è stato qualcuno ad
accaparrarsi il nome di bosino.
Quali sono i rapporti con le altre associazioni del territorio?
C.M. In alcuni casi di collaborazione. Per esempio abbiamo un gemellaggio con
la Famiglia Legnanese e con la Famiglia Meneghina di Milano.
Quale è stato ed è il ruolo sociale della Famiglia Bosina?
M.L. Limportanza è stata quella di aver tenuta viva la tradizione.
Abbiamo ripreso "Ra festa della Giöbia" lultimo giovedì di gennaio. Un
festa antica dedicata alle donne per ricordare i mariti che andavano lontano a lavorare.
La festa degli auguri il 7 dicembre il cui viene presentato il Calandari. La festa
patronale dellotto maggio, San Vittore, in cui viene consegnata la Girometta
dOro a chi si sia particolarmente distinto nei vari campi delle attività umane e
nel bene della città
Qual è il futuro della Famiglia Bosina?
C.M. Il futuro naturalmente sono i giovani, anche se è ormai difficile trovare
chi conosca il dialetto e la storia locale. In questi ultimi anni stiamo affannosamente
cercando di costituire un gruppo di ragazzi