Si è svolto sabato mattina il consiglio comunale dei
ragazzi. Una seduta, la terza da quando esiste il gruppo di diciotto consiglieri, che si
è inconsuetamente aperto al pubblico dei ragazzi, che del consiglio cui partecipano i
loro compagni hanno solo sentito parlare. Hanno così capito come si svolgono le sedute
consiliari, come si decide e perché a volte, le loro proposte, fatte nellambito
delle riunioni scolastiche non siano approvate dal consiglio. Questo, per esempio è
quello che è successo alle miriadi di idee scaturite dalla fantasia e
dallentusiasmo dei piccoli cittadini sestesi allinizio della loro vita da
elettori e da eletti. Tutte le proposte sono state analizzate dal consiglio, e alla fine i
rappresentanti dei bambini hanno votato per le più significative, oppure per quelle
realizzabili. E così che lambitissima piscina comunale è stata bocciata in
origine, troppi soldi e non esistono gli spazi, mentre si è deciso di realizzare il
"Club nonni nipoti" e la "Giornata senzauto". La prima è
uniniziativa che nasce in collaborazione con le associazioni di anziani e pensionati
della zona e attraverso la quale bambini e nonni possono passare insieme qualche ora,
farsi compagnia, giocare e parlare.
Della seconda invece si è parlato molto nel
consiglio comunale di sabato mattina. Si tratta di una grande festa che i bambini stanno
organizzando nel centro di Sesto Calende chiuso al traffico. La giornata è in programma
il dieci giugno, in corrispondenza con le giornate senzauto nazionali. Molte le
iniziative che sono state definite nel corso del consiglio: esibizioni musicali, un
mercatino di vendita e baratto gestito dai bambini, la proiezione di filmati della Sesto
antica, giochi e sfilate di animali, pranzo allaperto con piatti tipici, mini park
per monopattini, pattini e skate, mini tornei sportivi, la banca dellEuro e infine
linvito ai negozianti a restare aperti.
Dopo le proposte anche lo studio della loro realizzazione e fattibilità, nonché la
divisione dei compiti. Una vera e propria discussione. In cui ogni consigliere ha messo in
campo le sue conoscenze, ha fatto le proposte ed eventualmente criticato quelle di altri.
Ma soprattutto ha ascoltato. Nessuna sovrapposizione di voci e interventi. Ognuno parla
quando è il suo turno, ma non per losservanza al regolamento che i bambini si sono
dati, ma perché sanno e sono ben disposti ad ascoltare. Ammirevole!
E infine ogni rappresentante si è preso lincarico, a nome della sua classe di
realizzare una parte del lavoro. Che consiste nel prendere i contatti, trovare i supporti
logistici, fare la pubblicità.
Nello stesso consiglio è stato ospitato il
signor Eugenio Nalesso, il vicepresidente del Cai sestese e i bambini hanno avuto
loccasione di conoscere lorganizzazione e le attività che questa associazione
svolge. Anche ad Eugenio Nalesso è stato chiesta la disponibilità per la giornata
senzauto e per le altre attività svolte dai bambini. E infine i piccoli consiglieri
sono stati intervistati da Varesenews.