Genitori che si presentano a scuola per ripristinare
lordine e chiedere che i ragazzi tornino a studiare regolarmente, e genitori che
chiedono al preside più dialogo.
Tutti argomenti che vanno al di là delloccasione contingente, che ha fatto
scoccare la scintilla delloccupazione, sui nuovi orari varati dallIstituto, e
rivelano un disagio profondo, un cortocircuito nella comunicazione non quella
formale, quella vera che cè tra esseri umani tra tutti i soggetti coinvolti
nella questione, e non solo tra studenti e preside.
Studenti che, anche oggi, hanno dimostrato una correttezza e unorganizzazione
rara in questi casi ma che, con determinazione, hanno dichiarato, intorno alle 10.30 di
questa mattina, che non avrebbero parlato più con nessuno, e che le loro dichiarazioni
sarebbero state, dora in poi, solo scritte. Compreso lesito della
conversazione col preside. Ragazzi responsabili, sembrerebbe, che non riescono a farsi
sentire da questi adulti che si accusano a vicenda di averli strumentalizzati.
"I ragazzi non vogliono discutere" ha
invece detto il Preside Fumagalli, uscendo dallistituto dopo il colloquio con i
rappresentanti dagli studenti, a genitori e professori. Alle loro domande, spesso accese,
ha risposto respingendo le accuse sui metodi un po "dittatoriali" usati
per imporre questi nuovi orari, e ha lanciato a chi lo contestava una provocazione:
"Se il problema sono io sono disposto a mettermi in aspettativa anche domani. Posso
vivere anche senza la scuola".
In piena maretta anche i genitori dei ragazzi dell'istituto magistrale: un comitato di
genitori riuniti questa mattina proprio davanti alla scuola ha diffuso un documento in
risposta ad una lettera pubblicata sulla Prealpina di sabato, e firmata "comitato
genitori dell'istituto magistrale Manzoni", che bocciava e contestava l'occupazione
da parte degli studenti.
"Facciamo presente che il Comitato genitori non si è mai pronunciato e non ha
autorizzato una simile pubblicazione, non essendosi riunito per deliberare in merito alla
questione. - è scritto nel documento - possiamo dedurre che l'articolo sia frutto di
singole considerazioni e non espressione unanime del comitato Genitori". I genitori
avranno la possibilità di confrontarsi in una assemblea autoconvocata stamattina e
prevista per domani 27 febbraio alle 20,30 alla scuola media "Dante", antistante
le magistrali.