Il primo bilancio
dellamministrazione Mentasti arriverà in Consiglio Comunale questa sera, martedì
27 febbraio, per lapprovazione. Un bilancio certamente rivoluzionario a detta
dellassessore Vincenzo Liardo vuoi per la differenziazione delle tariffe ICI, vuoi
per una vocazione tale da restituire per la prima volta ai luinesi la pressione fiscale.
Diversi incontri avvenuti nelle settimane scorse con la popolazione delle frazioni
hanno permesso di spiegare ai cittadini le linee guida del bilancio, per alcuni aspetti
inaspettatamente condivise dal gruppo politico di sinistra extraconsiliare
.
In un incontro con due militanti del gruppo, Cavallari e Azzarito (questultimo
assessore allecologia dellamministrazione Tosi) vengono espressi chiaramente
dubbi e perplessità del gruppo politico in merito al bilancio 2001, ma anche alcuni punti
in comune alla maggioranza di Palazzo Serbelloni.
Certamente si parla di confronto civile avvenuto anche nel corso delle assemblee
pubbliche, come confermano i due; non si parla solo di conti ma anche di posizioni
politiche, di scelta, su temi cari alla città. Ampio appoggio alla politica comunale
viene espresso "da sinistra" sulla questione tariffaria, che di fatto spezza
lICI in tre fasce, facendo maggiormente gravare limposta sui proprietari di
case sfitte.
Condivisione anche sullindirizzo dellamministrazione Mentasti in merito
alla destinazione di palazzo Verbania, attuale sede della biblioteca civica, che rimarrà
uno spazio a vocazione culturale.
Le distanze più lunghe tra limpronta comunale e il gruppo di sinistra avvengono
tuttavia su alcuni temi che hanno da sempre rappresentato il cavallo di battaglia di
RedAzione. Uno di questi è sicuramente la questione legata al Centro sportivo "le
Betulle". Di fronte alla fatiscenza delle piscine e delle strutture - secondo
Azzatrito - il Comune non avrebbe dedicato risorse tra le voci di spesa del 2001, per cui
"la ricetta più efficace sarebbe a nostro avviso quella di continuare ad investire
sulla struttura e non destinarla ad una gestione privata, che avrebbe come riflesso
laumento delle tariffe e dei costi per il pubblico".
Altri temi oggetto di disappunto sono per RedAzione gli investimenti sulla rete
stradale comunale che "non debbono essere secondo noi a pioggia ma incentrati su aree
localizzate, come ad esempio per la zona di Creva", oltre alla questione dei rifiuti
per i quali sarebbe necessario puntare sullo smaltimento della frazione umida.
Una singolare posizione del gruppo politico è certamente quella relativa
allestetica della città. Per risolvere lassenza di una zona di "ingresso
a lago", questa troverebbe la sua collocazione ideale nei pressi dellattuale
parcheggio sterrato di viale Dante; per il problema del traffico in centro, RedAzione
propone invece limpiego del parcheggio nei pressi del centro sportivo per il grosso
delle auto e listituzione di bus navetta per far raggiungere il cuore della città
ai visitatori, che arrivati in centro dovrebbero trovare unampia area pedonale, come
di fatto avviene nel giorno di mercato.
In ultimo, la questione legata alla gestione del teatro sociale. Il rilancio culturale
in tal senso verrebbe secondo RedAzione dal cabaret, come proposto a suo tempo da
Iachetti: questa carta costituirebbe la soluzione vincente per creare a Luino un polo
dattrazione irrinunciabile per la città.