Riceviamo e pubblichiamo
La Federazione Provinciale di Varese del Partito della Rifondazione
Comunista ed i circoli di Malnate e di Varese denunciano come sia in corso un progetto
dulteriore sfruttamento del territorio, in una zona già compromessa dal punto di
vista ambientale, quella compresa fra la Folla di Malnate e linsediamento
commerciale dellIper, nel territorio di Varese.
Si tratta di una zona, attraversata dal fiume Olona, su cui già esiste
un pesantissimo flusso di traffico, essendo un punto di incrocio fra alta Valceresio e
dogana del Gaggiolo da un lato, direttrice per Malnate e Como dallaltro, ingresso a
Varese ed alla Tangenziale Sud, con i suoi cavalcavia, dallaltro ancora.
Una zona che si vorrebbe anche interessata ai lavori della Pedegronda e
che vedrà lampliamento dellinsediamento commerciale già esistente.
Una zona, infine, dove, durante lalluvione di pochi anni fa, si
riversarono le acque del Vellone e dellOlona, che vi trovarono sfogo, senza
procurare danni, stante lo stato di abbandono e degrado delle strutture esistenti.
Il progetto, che vogliamo denunciare alla pubblica attenzione, riguarda
linsediamento di un nuovo centro commerciale (sipotizzano 100.000 metri cubi
di edificazione con annesso posteggio di 1.000 auto) sullarea della ex-Siome e di un
albergo sullarea della conceria al confine con Varese. La realizzazione di questo
nuovo insediamento non farebbe altro che completare lo scempio di questa porzione di
territorio, zona di naturale spaglio delle acque dellOlona (che dovrebbe essere
ulteriormente imbrigliato, aumentando i rischi in caso di aumento della portata),
impedendone alcun recupero ambientale ed aumentando il carico di traffico ed inquinamento
che già subisce.
Il Circolo di Malnate, sul cui territorio amministrativo insisterebbe
linsediamento, in questi giorni sta già facendosi promotore di una corretta
informazione alla popolazione e di una dura critica alla Giunta Comunale, cui per prima
spetta il compito di valutare questo progetto e limpatto ambientale che ne
deriverebbe.
Linvito, che rivolgiamo alle pubbliche amministrazioni coinvolte
e responsabili del benessere delle popolazioni amministrate, è quello a riconsiderare
questi progetti, dando la precedenza alla corretta gestione ed al recupero del territorio,
vincolando questarea a zona di rispetto e tutela ambientale e attivando le opere a
ciò necessarie.
Troppo spesso, in Italia, si piange, dopo, sulle tragedie causate dalle
conseguenze del clima in aree sempre più cementificate e dissestate dal punto di vista
idrogeologico, dimenticandosi che sempre, dietro a questi disastri, si celano miopia e
incapacità di pianificazione del territorio, a copertura degli interessi immediati di
pochi speculatori.
Il Partito della Rifondazione Comunista farà quanto più possibile per
opporsi a queste scelte, impregnando a questo fine le sue strutture territoriali e le sue
rappresentanze istituzionali, invita le altre forze politiche ed associative e la
cittadinanza ad esprimersi ed a mobilitarsi contro questo scempio.
Segreteria Provinciale,
Segreteria Circolo di Malnate, Segreteria Circolo di Varese del PRC