Più di trecento genitori dell'istituto
magistrale occupato hanno votato un documento che chiede al preside, ai ragazzi e ai
docenti di riaprire un dialogo proficuo per dirimere la crisi scoppiata settimana scorsa.
L'assemblea, svoltasi nell'aula magna della scuola media Dante Alighieri, é stata lunga e
partecipata; la sala era gremita in ogni ordine di posto. Presenti, oltre ai genitori, una
rappresentanza dei professori, alcuni ragazzi protagonisti dell'occupazione e ragazzi che
non hanno aderito alla protesta.Alle 23 circa una
lunga fila di mani alzate ha giudicato soddisfacente il documento, in un momento di
democrazia assembleare che ha visto anche scontrarsi opinioni divergenti, ma che alla fine
ha compattato i genitori su alcune precise richieste di stemperamento degli animi. In
sostanza si chiede al preside un passo indietro rispetto "ai suoi atteggiamenti di
rigidità", agli alunni di sospendere l'agitazione, ai professori di "congelare
gli elementi di conflitto con la dirigenza" e al consiglio d'istituto "una
maggiore capacità di governo tempestivo dei conflitti che insorgono nell'ambito della
scuola".
I ragazzi occupanti hanno ribadito le loro ragioni e hanno
elencato i problemi di strutture e di clima teso a vari livelli: tensione tra preside e
professori, sospetto tra alcuni professori vicari del preside e gli altri, mancanza di
dialogo con il dirigente scolastico. I ragazzi non occupanti che hanno preso la parola
hanno specificato di non essere d'accordo con le modalità della protesta, ma hanno anche
detto che i problemi di tensione all'interno dell'isitituto esistono realmente.
I professori del socio-pedagogico hanno stilato a loro
volta un documento in cui spiegano, punto per punto, la loro posizione, e da cui emerge un
clima di disagio per la gestione dell'istituto. Durante la serata i genitori che hanno
condotto il dibattito hanno anche accennato all'episodio di lunedì mattina, quando il
dirigente scolastico Aldo Fumagalli é giunto alle porte della scuola con tre uomini in
borghese della sua scorta personale, ribadendo la loro contrarietà alle modalità che il
preside ha scelto per il suo ingresso nell'istituto.
L'assemblea dei genitori dell'istituto magistrale é già
il secondo passo formale verso una ripresa del dialogo tra le varie componenti in causa.
Lunedì alle 18 si era svolto un incontro tra i ragazzi, i professori e il Provveditore
agli studi Lupacchino. A questo era seguito un consiglio d'istituto convocato d'urgenza
che aveva dato come esito un nulla di fatto. Ora una parte rilevante dei genitori chiede,
con un documento in forma di lettera al dirgente scolastico - e per conoscenza a una serie
di soggetti coivolti a vario livello - una mediazione costruttiva che ponga al centro
delle preoccupazioni la centralità dei ragazzi.
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