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l'assemblea dei docenti della sperimentazione sociopsicopedagogica, autoconvocatasi il
giorno 27 febbraio 2001 alle ore 9.00 a seguito dell'occupazione dell'istituto da parte
degli studenti, sono emersi i seguenti punti: 1. le
sperimentazioni del sociopsicopedagogico e del linguistico nascono per volontà dei
docenti dell'Istituto Magistrale, che in questi anni si sono dedicati con impegno,
serietà e serenità, senza risparmio di tempo e di energie, a questo
progetto di rinnovamento per migliorare la proposta formativa sia sul piano culturale che
professionale. Il lavoro profuso dagli insegnanti, nel momento in cui sono stati
introdotti elementi innovativi, ha considerato prioritari la centralità
dell'alunno e dei suoi bisogni, ottenendo per questo una positiva ricaduta sul
territorio.
2. La dirigenza Fumagalli, iniziata nel settembre '99, ha
progressivamente mostrato disistima nei confronti dei docenti e ha avviato un progressivo
deterioramento del confronto tra tutte le componenti scolastiche, fino a creare un clima
di mortificazione della gestione democratica della scuola.
3. Il Collegio Docenti, organo fondamentale per le
questioni in materia di didattica, é stato via via esautorato nella sue funzioni sia
interlocutorie che propositive.
4. Il clima di tensione e di incomunicabilità, che si é
creato, è stato colto anche dagli alunni, che hanno deciso autonomamente
l'occupazione della sede centrale.
5. Si profilano possibilità di numerose richieste di
trasferimento di docenti e ciò provocherebbe la perdita di una delle risorse della
scuola: quella docente interconnessa a quella discente.
6. La situazione di conflitto latente, esplosa attraverso
l'occupazione, decisa in modo autonomo, ha forzatamente riattivato una situazione di
dialogo tra le componenti, precedentemente interrotta. Riteniamo tale dialogo
indispensabile per il benessere e la crescita comuni. Ci sentiamo di ringraziare a questo
proposito tutti gli alunni per il coraggio, il rispetto e la serietà mostrati verso le
componenti e le strutture scolastiche.
Per questi motivi il rapporto tra il dirigente scolastico e
la maggioranza dei docenti dell'indirizzo sociopsicopedagogico, così come tra lo stesso e
molti genitori e studenti, ossia coloro che vivono in prima persona la scuola, é
compromesso, né giungono da parte della dirigenza segnali di distensione e ripensamenti,
ma continui atti di scontro e dichiarazioni alla stampa destituiti di ogni fondamento.
La fiducia dei docenti nei confronti di chi dovrebbe
guidarli é purtroppo infranta in gran parte di noi.
Ci auguriamo, comunque, di giungere ad un proficuo
cambiamento.
(Il documento é stato firmato da 40 docenti su 50
dell'indirizzo sociopsicopedagogico. E' stato poi trasmesso anche ai docenti
dell'indirizzo linguistico. Il numero totale delle adesioni lo si conoscerà domani, ndr).
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