«Presentiamo
al Consiglio Comunale un bilancio condiviso e vissuto dalla popolazione». Con
queste parole Vincenzo Liardo, assessore al bilancio del Comune di Luino, ha voluto
illustrare, nel suo intervento i conti dell'amministrazione comunale per l'anno 2001,
presentati nella serata di martedì 27 febbraio all'assemblea cittadina per
l'approvazione.
L'assessore si riferiva ai diversi incontri avvenuti tra l'amministrazione comunale e i
cittadini delle frazioni, nel corso dei quali i luinesi sono venuti a conoscenza delle
scelte di bilancio avendo così la possibilità di esprimere alla giunta gli interventi da
compiere. In particolare la posizione
dell'amministrazione in materia di imposte è tesa per quest'anno a ripartire l'ICI in tre
fasce che di fatto andrebbero a colpire le abitazioni sfitte e sarebbero invece di
sollievo per le tasche dei proprietari di case affittate o abitate; è inoltre prevista
una detrazione di 255 mila lire sulla prima casa.
Ampie le critiche da parte della minoranza, DS e Luino Civica, circa la misura che
andando a colpire le seconde case avantaggerebbe di fatto il turismo.
Invariata rispetto alle previsioni anche l'addizionale
IRPEF, fissata allo 0.2%, che porterà nelle casse del comune un gettito di circa mezzo
miliardo.
In seguito sempre Liardo ha presentato il bilancio, che
raggiunge il pareggio attorno ai 39 miliardi e mezzo, con spese correnti di 21 miliardi e
quattrocento milioni. Non sono previste assunzioni per ciò che concerne il personale,
mentre sono stati potenziati i servizi sociali e alla persona, i fondi destinati al
turismo e alle associazioni.
Un'attenta valutazione sulla situazione finanziaria del
comune è stata espressa dal consigliere Tosi che ha sottolineato l'importanza di
mantenere contenute le spese correnti e la necessità di creare un fondo di accantonamento
per coprire i mutui accesi nei precedenti esercizi.
Anche il Consigliere Martinelli, ha sottolineato l'assenza di fondi per il centro sportivo
"le Betulle".
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