| Se chi
è andato al lavoro presto questa mattina non ha subito disagi, chi si è messo in moto
dopo le otto si è ritrovato nel caos. Bloccate le principali vie d'uscita della città,
rallentamenti in viale Europa e blocchi in via Gasparotto, all'altezza della galleria: lì
nelle prime ore del mattino c'erano ben tre pullman fermi, impossibilitati ad affrontare
la salita. Stesso problema in via Brennero, dove un pullman ha bloccato a lungo la salita
tra Valle Olona e San Fermo. Situazione analoga nella salita che porta a Gazzada: un
camion ha bloccato completamente la circolazione verso il centro del paese. Difficile davvero anche circolare sulla strada lacuale intorno a
Varese in quelle ore, poichè era pressochè bloccata tra la Schiranna e la rotonda di
Bodio. Più tranquilla la situazione dalle parti di
Angera e Ispra: rallentamenti sulle strade dense di fanghiglia, ma niente di più.
"Disastroso", come affermano i Carabinieri della
stazione di Marchirolo, il transito lungo la SS 233 della Valganna dove si
segnalano rallentamenti in entrambi i sensi di marcia. Qualche tamponamento in mattinata e
alcuni mezzi intraversati hanno completato il panorama della viabilità nel nord della
provincia. Traffico rallentato e con catene anche in Valcuvia e lungo la statale che va
verso il Luinese.
Col finire della mattinata le strade sono diventate
percorribili: è stata riaperta a Varese via Corridoni, che questa mattina era stata
chiusa proprio per il maltempo, e in tutte le principali vie si è sciolta la neve dal
fondo. La neve è prevista ancora per tutta la giornata, ma i problemi dovrebbero
concludersi con la giornata di oggi.
Il comune di Varese, che sta procedendo allo sgombero della
neve, che è necessario rimuovere le auto dalle zone dove si procede allo sgombero, pena
la loro rimozione, e il divieto di scarico su suolo pubblico della neve presente nei
cortili o sui tetti delle case: la sanzione in caso di inadempienza può arrivare fino ad
un milione di lire.
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