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Ore 16.31.06
Giorno
07/06/07
AAA operaio cercasi per la Franco Tosi
 
Varese - Persino il "Mattino" di Napoli contatta la redazione per poter fornire informazioni ai propri lettori. Il ministero conferma l'incontro del 18 gennaio: ma, per i sindacati, nel legnanese di operai in cerca di lavoro ce n'è anche di più di 1500
La Tosi assume? Il Ministero conferma ma l'azienda nicchia

Ha telefonato in redazione persino il quotidiano "Il Mattino" di Napoli, alla ricerca di indicazioni di servizio per orientare i loro lettori ad un invio efficace di curriculum. 

La notizia che la Franco Tosi, l'ex Ansaldo di Legnano, aveva intenzione di assumere 1500 operai e non sapeva dove trovarli, ha fatto in poche ore il giro d'Italia, e ha creato un vero e proprio putiferio nel mondo del lavoro.

"Non sarà mica per quella faccenda dei 1500 posti di lavoro?" chiede esasperato il centralinista della grande azienda legnanese, che è appena tornata di proprietà locale, sotto la guida di Gianfranco Castiglioni, dopo essere stata per lungo tempo una costola lombarda della società meccanica genovese "E' tutto il giorno che rispondo a chiamate in arrivo da tutta Italia, che chiedono informazioni sulla questione".

Si è creata molta attesa su questi posti di lavoro, l'interesse e la speranza sono forti. Ma questi posti ci sono davvero? è possibile che non ci siano "risorse interne" alla zona varesina e dell'altomilanese? "Innanzitutto, i 1500 posti di lavoro verranno creati entro il 2003 come previsto dall'accordo sindacale siglato all'epoca - spiega Carlo Oldani della Fim/Cisl, rappresentante della Rsu aziendale - E in azienda cominceranno ad assumere in azienda solo quando avranno realizzato almeno il primo nuovo impianto: ragionevolmente, per quest'anno non saranno assunti più di 300 lavoratori".

Un pò meno del previsto ma un numero sempre significativo di lavoratori. Che non si riescono proprio a trovare in loco? "Per la verità, sul tavolo dell'azienda ci sono 1600 domande di richiesta di assunzione, alle quali finora ovviamente l'azienda non ha dato alcuna risposta - continua Oldani - E nelle liste di disoccupazione della zona ci sono più di 12.000 lavoratori, di cui 7500 registrati come operai generici"

Gli spazi per i disoccupati di tutta Italia, secondo i sindacati, sembrano quindi inferiori rispetto alle notizie rimbalzate in queste ore in tutta Italia. Ma noi non demordiamo: abbiamo una responsabilità nei confronti degli operai napoletani... Chiediamo perciò informazioni direttamente all'azienda, che risponde con sicurezza: "Chi è intenzionato a farsi avanti non deve fare altro che inviare un curriculum alla Franco Tosi, in piazza Monumento 12 a Legnano".

Quanto alla provenienza della notizia, l'azienda mostra invece  di non saperne nulla: "E' stata l'Ansa a diffonderla, noi non c'entriamo. Non neghiamo però che noi cerchiamo davvero i 1500 posti di lavoro, e che questi facciano anzi parte di previsioni concordate con i sindacati". Ma i sindacati però sono convinti del fatto che i 1500 operai siano ampiamente recuperabili tra le liste di collocamento legnanesi, a cui l'azienda dovrà attingere... "Noi faremo tutto secondo le procedure previste. Chi ci sarà, ci sarà..." 

Messa così, sembra che la Franco Tosi, e Castiglioni in particolare, non siano stati parte in causa nella diffusione della notizia. Ma insomma, Castiglioni ha interpellato o no il ministro dell'industria per reperire altrove le risorse che fatica a trovare a Legnano? "Certo" risponde Francesco Boccia, consigliere del ministro Letta e perciò fonte privilegiata del ministero "L'incontro è fissato per il 18 al ministero, tra il ministro dell'Industria, Castiglioni e i sindacati. Proprio perché Castiglioni ha chiesto aiuto al ministero sulla questione" 

Stefania Radman

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