Che
c'azzecca l'artigianato con la nuova economia? Parecchio, stando alla decisione della CNA
di rendere on line e interattivo l'annuario da loro stampato ogni anno sulle attività
degli artigiani iscritti. E stando anche alle parole dell'assessore regionale
all'artigianato Giorgio Pozzi, ospite del convegno organizzato nei saloni della
associazione e grande sponsor della modernizzazione. «C'è
bisogno di un cambio culturale: è necessario coniugare ciò che si è sempre fatto,
e bene, con le nuove tecnologie. Esse, volenti o nolenti, diventeranno sempre più
strumenti indispensabili per lavorare, come il fax o il telefono» ha sottolineato Pozzi.
«Gli artigiani del resto di Europa già stanno utilizzando di più Internet, e questo
rischia di creare un problema di competitività sul mercato»
Insomma questi spagnoli francesi tedeschi olandesi, magari meno
esperti di noi nella manifattura rischiano di avere più clienti semplicemente perché li
trovano in rete. Ma gli italiani di questo ritardo se ne stanno accorgendo?
«Non ci aspettavamo straordinari bagni di folla per la versione on line di Chifachecosa»
ammette Gianni Mazzoleni nella sua relazione sull'annuario degli artigiani, che quest'anno
è edito on line e ospitato da Vareseweb «Ma non ci aspettavamo una
così scarsa conoscenza del mezzo. Anzi di diffidenza, quasi».
Tutta
questa ritrosia non ha impedito al Chifachecosa di partire con 50 inserzionisti e di
averne in cantiere altrettanti. Che magari non leggono ancora con regolarità la posta
elettronica, ma che almeno un minimo atto di fiducia nel mezzo, accettando di comparire in
questa strana versione dell'"annuario", l'hanno accordato. «Noi lavoriamo tutto
il giorno, abbiamo famiglie e bambini, non abbiamo il tempo di navigare» si lamenta Luciano Scuteri, artigiano
che costruisce serramenti in alluminio «Internet sarà importante ma non abbiamo la
possibilità di pagare un impiegato solo per farlo navigare. Senza sapere poi qual'è il
vantaggio...»
«Il vantaggio dell'essere in Internet si nota quando si è riusciti a farsi
trovare: una cosa più importante ancora di esserci semplicemente» gli fa eco Orsi,
pubblicitario «Per questo trovo particolarmente interessante l'ipotesi di fare parte di
un portale locale, che attira l'attenzione delle persone che cerchiamo senza disperdersi
nella rete insieme ad altre migliaia di artigiani nel mondo».
Insomma, Internet come una possibilità da capire. Una straordinaria
possibilità per le migliaia di aziende che popolano la Lombardia rendendola la quarta
regione industriale al mondo (dopo Silicon valley, Tokio e una regione tedesca nei pressi
di Francoforte) per la produzione di nuove tecnologie. Ma anche una scommessa che in
questi primi anni di assestamento è troppo probabile perdere, specialmente da parte delle
piccolissime imprese poco propense alla formazione sul computer. Come si fa?
«Sono sicuro che non mi chiederete contributi senza un motivo e un
progetto valido» mette le mani avanti l'assessore Pozzi «Ma una collaborazione, e
delle agevolazioni per aiutare la familiarizzazione con Internet, quelli ci vogliono
davvero per dare una marcia in più ai nostri artigiani, e dalla Regione ve ne
promettiamo, specialmente per provevdere alla formazione».
Alla presentazione erano presenti anche il segretario di CNA
regionale, Romano Zannetti, il presidente di CNA provinciale Vito Tioli e il presidente
del portale varesino Vareseweb.it Marco Giovanelli.
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