Scatta domani il periodo vero dei saldi: mai come quest'anno si era atteso
così tanto, dopo la conclusione del periodo natalizio, il momento in cui cominciare la
caccia alle occasioni, da scovare tra le rimanenze invernali del 2000.
Una scadenza almeno formalmente rispettata nel varesotto: almeno nel
capoluogo, della parola saldi prima della scadenza di legge non c'è stata nemmeno
l'ombra, anche se chi ha fatto capolino nei negozi ha già potuto approfittare di
occasioni informali. Da sabato in poi, c'è un mese di tempo (fino al 20 febbraio) per
approfittare di ciò che è rimasto tra i banchi dei negozi. Con qualche regola valida
sempre e utile da ricordare:
1) Lindicazione del prezzo iniziale del capo e dello sconto ad
esso applicato sono obbligatorie per legge. Lo sconto può essere espresso anche in
percentuale ma comunque deve sempre essere esposto.
2) Non è obbligatorio invece il cambio della merce dopo
lacquisto. Attenzione perciò a quello che acquistate: chiedetevi prima di pagare se
vi serve o lo volete davvero perchè poi dipende dalla disponibilità del negoziante
cambiare la merce, a meno che, ovviamente, il prodotto non abbia gravi vizi occulti:
in questo caso, secondo il codice civile, scatta lobbligo della sostituzione del
prodotto o della restituzione delle somme pagate.
3) Il pagamento con carta di credito non può essere rifiutato dal
negoziante che ha esposto in vetrina ladesivo che attesta la relativa convenzione
con la carta di credito utilizzata. Chi si rifiuta non ha motivi validi e voi potete
pretendere questa forma di pagamento
4) Non cè invece alcun obbligo che i prodotti in saldo
appartengano alla stagione in corso: ciò che comprate in questo periodo potrebbe
appartenere quindi a collezioni o rimanenze varie degli anni passati.