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Ore 16.34.00
Giorno
07/06/07
 
Bergamo - Presentati i risultati di pre-consuntivo della capogruppo: l'utile netto previsto è di 400 miliardi, il 46% in più
Grandi numeri alla Popolare di Bergamo - Credito varesino

Non sono ancora certificati collegio sindacale ne' della società di revisione (la Pricewaterhouse Coopers) ma sono già molto confortanti i numeri di pre-consuntivo relativi all'esercizio 2000 della Banca Popolare di Bergamo-Credito Varesino che saranno sottoposti al Consiglio di Amministrazione nel corso della seduta in programma oggi pomeriggio, 30 gennaio 2000.

L'utile netto di esercizio raggiungerà infatti un ammontare previsto di circa 400 miliardi (contro i 274 miliardi dell'anno precedente), con un aumento di circa il 46%,  l'utile dell'attività ordinaria si quantifica in 695 miliardi ( 41% in più rispetto al dato del 1999).

Entrando nei particolari, la raccolta diretta si attesta a 32.373 miliardi rispetto a 30.072 miliardi al 31 dicembre 1999, con un incremento del 7,7% e la raccolta indiretta globale raggiunge, ai valori correnti, l'ammontare di 62.473 miliardi rispetto a 56.661 miliardi registrati nel 1999 (+ 10,3%). In essa è ricompresa la componente del risparmio gestito pari a 15.965 miliardi; diminuisce ancora il rapporto sofferenze nette (crediti non pagati)  in conto capitale contro impieghi netti si riduce ulteriormente passando dall'1,50% nel 1999 all'1,23% nel 2000, mentre il patrimonio netto contabile, con esclusione dell'utile di esercizio, raggiunge i 3.370 miliardi, con un aumento del 26,2% (2.671 miliardi nel 1999), soprattutto per effetto delle conversioni dei prestiti obbligazionari convertibili e dell'esercizio dei warrant, elevando il numero delle azioni in circolazione da 105,3 milioni al 31.12.99 a 132,3 milioni al 31.12.2000 (di cui 3,6 milioni aventi godimento 1.1.2001).

Anche i dati relativi al 31 dicembre 2000 della principale controllata, banca Popolare di Ancona, evidenziano numeri importanti, come la raccolta diretta che raggiunge quota 7.714 miliardi con una crescita del 26,65% beneficiando anche del consistente apporto di liquidità derivante dalla nota Offerta Pubblica di Acquisto lanciata dalla Capogruppo e perfezionatasi il 29 dicembre 2000.

Gli sportelli delle banche del Gruppo, infine, sono passati da 558 al 31 dicembre 1999 agli attuali 590.

 


Stefania Radman

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