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| Milano -
L'assessore alla sanità Carlo Borsani replica alle accuse di Rifondazione Comunista sui
ticket sanitari |
| Visite ed esami
per la prevenzione sono gratuiti |
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| ''Niente
ticket per le mammografie che rientrano nelle campagne di screening promosse dalla regione
Lombardia per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori al seno. Abbiamo anticipato
l'iniziativa di prevenzione gratuita per questa forma di tumore rispetto a quanto
stabilisce la Finanziaria 2001 e continuiamo su questa strada. Quindi nessuna
'vanificazione' dei benefici previsti dalla Finanziaria che prevede l'esenzione dei ticket
per le prestazioni finalizzate alla diagnosi precoce di alcune forme di tumore''.
L'assessore regionale alla sanita' Carlo Borsani respinge le accuse di Rifondazione come
aveva fatto nei giorni scorsi per quelle analoghe della Spi Cgil e ribadisce la gratuita'
delle visite e degli esami per la prevenzione, '' come del resto e' nella Finanziaria che
parla, ad esempio, di esenzione ticket per la 'mammografia ogni 2 anni per le donne in
eta' compresa tra i 45 e i 69 anni.'' ''In Lombardia - aggiunge Borsani - le campagne di
screening mammografico sono gia' partite nella maggior parte delle Asl. Nei mesi prossimi
saranno operative in tutto il territorio. Presto partiranno anche le azioni preventive per
altre forme di tumore, come quelli dell'apparato genitale femminile per le quali abbiamo
gia' sollecitato le Asl ad organizzarsi''. ''La nostra iniziativa - aggiunge l'assessore -
e' partita ben prima delle decisioni assunte dal Governo con la Finanziaria. Noi abbiamo
scelto un metodo, quello dello screening organizzato e valido dal punto di vista
scientifico e pratico. Solo una campagna ben fatta e mirata come lo screening puo' non
solo rispondere al bisogno del cittadino, senza forzare e moltiplicare visite e
accertamenti molte volte impropri, ma anche permettere la raccolta di tutte le
informazioni occorrenti per stabilire ulteriori misure di prevenzione, ad esempio il
trattamento tempestivo per i casi risultati positivi''. ''Per quanto riguarda la
prevenzione per altre forme di tumore, come il carcinoma del colon retto, con la
colonscopia ogni 5 anni per i soggetti sopra i 45 anni, come dice la Finanziaria -
prosegue Borsani - oltre alle nostre disposizioni che parlano gia' di esami gratuiti sulla
popolazione a rischio, attendiamo le indicazioni ministeriali previste dal documento
finanziario 2001 che ancora non ci sono''.' Anche in questo settore dunque fino a quando
il Ministero non avra' emanato norme, noi andremo avanti con la nostra impostazione''.
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