| Tradisce ogni
speranza dei propri tifosi la Brums Volley Busto Arsizio: nemmeno il più sfiduciato dei
sostenitori avrebbe pensato ad un risultato così negativo ed invece l'esito del match è
stato tutto a sfavore del team lombardo. La Renauto Bari sì è dimostrata più squadra,
riuscendo con caparbietà a far propria la gara non mollando fino alla fine, riuscendo
sempre a ribaltare il punteggio a proprio favore. Coach Radogna non dispone di un sestetto
eccelso, ma è stata proprio la forza del gruppo l'arma vincente della propria compagine,
trascinata da una "devastante" Wouters (ben 27 i punti per lei!). Per la Brums
di oggi ci sono invece, poche scusanti: la vittoria contro l'avversario di turno era
d'obbligo ma le bustocche non sono mai riuscite ad entrare in partita, mostrando, a dir la
verità, poca determinazione nei momenti clou della gara. Il primo set ha un andamento
equilibratissimo, fino al 23-23, momento in cui una decisione arbitrale alquanto
dubbia nega il match point a Buffon e compagne; si combatte ancora punto su punto
fino a che Wouters non ingrana la marcia più potente e chiude 31-29. Stessa solfa, o
quasi, nel secondo parziale, ma questa volta è la Brums a regalarne la conquista a Bari:
dopo un'altra clamorosa svista arbitrale a discapito delle biancorosse, sul 24-24 due
errori gratuiti dell'attacco lombardo portano la Renauto avanti per 2-0. Nel terzo ed
ultimo gioco tutti si attendono dalla Brums una scossa d'orgoglio, che in effetti c'è: le
ragazze di Buonavita conducono 8-4, 16-11, ma poi "si addormentano", subendo la
rimonta avversaria. Alla fine la Brums ha un sussulto che la porta a condurre per 23-21 ma
l'illusione dura poco: un parziale di 4-0 per le padrone di casa pone fine alle ostilità.
Nel dopo gara c'è molta amarezza nello spogliatoio
ospite: la Brums è stata, come detto, poco incisiva quando contava e non è stata in
grado di contenere la Wouters, giocatrice molto potente ma "monotematica" negli
attacchi, sempre al centro: poco efficace si è dimostrato dunque il muro ospite, ma anche
la difesa ha accusato qualche problema di troppo. Tra le poche note liete della giornata
segnaliamo una Klemez in evidente crescita e la gara grintosa di Katia Martino, senza
dubbio la migliore della Brums, ma non è bastato...
"L'altra partita", rubrica settimanale a
cura dei ragazzi dell'Angolo Kaotico: "Cari amici, sembra che non ci sia limite al
peggio! Di tutto ci saremmo aspettati, ma sinceramente che la Brums tornasse da Bari senza
nemmeno aver conquistato un set, beh, questo proprio no. Come commentare? Non c'eravamo,
per cui non ci vogliamo sbilanciarci in giudizi affrettati; certo è che questa è per la
compagine amata la giornata più buia dopo quella, per molti versi dolorosa, della
retrocessione in A2 del marzo scorso. Sembra che i tifosi bustocchi debbano pagare dazio
per qualcosa; le abbiamo pensate tutte, persino che questo lungo periodo privo di
soddisfazioni possa essere legato alla pena da scontare per la sconfitta della nostra
città nella battaglia di Legnano del Barbarossa (!!!).
Beh, ci sembra che di tempo ne sia passato
abbastanza e che il destino possa tornare a regalarci qualche gioia sportiva! Comunque,
sperando in tempi migliori, tralasciamo gli alti e bassi (soprattutto bassi!) della nostra
Brums per raccontarvi la nostra giornata "speciale". Vista l'impossibilità di
seguire la nostra squadra fino in Puglia, ne abbiamo approfittato per seguire il big match
della serie A1: Bergamo - Ravenna. Per noi ritrovo è alle 15 al Pala Prealpina e la
partenza verso il Palasport teatro delle gesta di Cacciatori e compagne è fulminea; alle
16.30 giungiamo alla meta, e dopo la consueta coda alle casse della biglietteria (anche
l'hanno scorso andò così!) prendiamo posto sugli spalti. Ci guardiamo attorno e tutto è
diverso dal nostro mondo: c'è tanta gente (tutto esaurito, 2500 persone), ci sono gli
amici "della serie A1": salutiamo Ivano(il bravo fotografo), Sara (il Fenomeno
della chat); ci intratteniamo diversi minuti con l'eroico tifoso ravennate, che abbiamo
scoperto assiduo lettore della bacheca di questo sito, incontrato lo scorso anno a Modena:
"Ci ha fatto piacere riincontrarti e, stanne certo, verremo a trovarti anche a
Ravenna prima o poi!". Insomma, l'atmosfera è elettrizzante, le beniamine del
pubblico sono già in campo.
Inutile dire che noi ragazzi dell'Angolo Kaotico
parteggiamo per la squadra ospite, che schiera le nostre tre ex Costagrande, Lo Bianco e
la grande, mitica Ale Zambelli (capitano per sempre!). La gara inizia, il gioco è veloce
ed entusiasmante come quasi non ci ricordiamo che possa esistere, la Foppa fatica
parecchio ma prende subito le distanze dalla Mirabilandia. Alla fine è 3-1 per le padrone
di casa, ma ciò che vince è lo spettacolo offerto dalle due tifoserie (anche i fans
ospiti hanno partecipato in massa), rumorosissime per tutto l'incontro. Intanto, in questo
tripudio di suoni e colori, seguiamo telefonicamente l'andamento delle nostre biancorosse,
fiduciosi, finalmente, di ricevere buone nuove dal cellulare. No, non è così: basta
sentire il tono della voce del nostro "corrispondente" in Puglia per capire che
non sta accadendo nulla di buono: infatti non ci sbagliamo... ed essere lì, nella
"Scala" del volley, ad assistere alla partita tra le prime della classe, ci fa
capire quanto siamo ora lontani da questo "mondo". Alla fine scendiamo a bordo
campo per salutare le nostre ex: Carolina appare visibilmente dispiaciuta per l'andamento
della stagione della Brums, ci augura un sentito "in bocca al lupo". Grazie
Caro, ne abbiamo proprio bisogno!".
Renauto Bari 3
Brums Volley Busto A. 0
Il tabellino
Parziali: 31-29, 26-24, 25-23.
Renauto Bari: #1 Spano Libero - #6
Capuano 10 - #7 Santeramo n.e. - #8 Machado 6 - #9 Fekete 14 - #10 Radogna R. 2 - #11
Milillo L. n.e. - #12 Milillo S. n.e. - #13 Bozkova 6 - #15 Wouters 27 - All. Radogna D.
Battute: vincenti 3, sbagliate 2.
BRUMS BUSTO A.: #1 Frigerio 4 - #2
Taboni 12 - #3 Ratti 0 - #4 Leuchi n.e. - #7 Dall'Igna n.e. - #8 Martino 11 - #10 Perego 0
- #12 Klemez 14 - #14 Buffon 8 - #15 Mariani Libero - #16 Andreia 13. All. Buonavita.
Battute: vincenti 2, sbagliate 3.
Spettatori: 120
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