Difficile trasferta per la Pro
Patria all'Euganeo di Padova. In campo anche una vecchia conoscenza dei nostri campi di
calcio: Alessandro Ferronato. Una partita sentita dall'ex biancorosso che si è
messo in evidenza soprattutto nel secondo tempo.
Le squadre si sono fronteggiate temendosi molto. Una partita dai due volti: un primo tempo
avaro di emozioni e combattuto a centrocampo, un secondo tempo con i patavini all'assalto
della porta difesa da Caniato. Il vantaggio dei veneti è arrivato nella ripresa
grazie ad un'azione di Ferronato che lanciava Pietranera. L'attaccante del Padova
anticipava tre difensori ed un Caniato che non appariva del tutto incolpevole, essendo
rimasto fermo sulla linea di porta. La Pro Patria subiva la pressione del Padova e
l'assenza di Manicone a centrocampo (il faro della Pro era stato sostituito da Fiorentini)
e Porfido davanti ( sostituito da Giulietti) facevano il resto. i Tigrotti avevano
comunque l'occasione del pareggio capitata sui piedi di Giulietti che sparacchiava
malamente un rinvio corto dell'estremo difensore padovano, un errore che l'attaccante
biancoblù non riusciva a capitalizzare. Pareggio
acciuffato in extremis dal Legnano che, al Giovanni Mari, affrontava il Fiorenzuola.
Partita da subito in salita per il Lilla , in svantaggio di un gol già al terzo minuto
del primo tempo. Il Fiorenzuola ha spinto soprattutto nella prima frazione di gioco,
sull'onda del vantaggio psicologico. Il Legnano solo nel secondo tempo decideva di
schiacciare il piede sull'acceleratore, anche se nel primo tempo aveva fallito una ghiotta
occasione con Galbusera. Buzzetti e Cardamone si davano da fare e al 12mo della ripresa
Angeletti si vedeva parare una bella conclusione da Pegolo. Attimi di tensione al 20mo del
secondo tempo, quando con una decisone discutibile, il direttore di gara annullava un gol
ai padroni di casa per fuorigioco inesistente di Gruttadauria, che aveva ripreso una palla
persa da Pegolo. Grandi proteste dei giocatori del Legnano che rimediavano due
ammonizioni. Molta tensione anche sugli spalti con il pubblico che minacciava l'invasione.
La partita subiva un'interruzione di quattro minuti. Il Legnano ripartiva a testa bassa e
l'estremo difensore del Fiorenzuola appariva sempre più in difficoltà sugli attacchi
avversari. Il Fiorenzuola sostituiva Nicoletti con Liberti. Altra occasione d'oro al 42mo
per Gruttadauria che, di controbalzo, mandava fuori una palla quasi impossibile da
sbagliare. Il sospirato pareggio arrivava al 44mo della ripresa con Buzzetti che infilava
la porta difesa da Pegolo, dopo essere stato imbeccato da un preciso cross di Landonio.
Sette minuti di recupero e un pareggio che non basta a togliere dai guai la squadra di
Bacchin. Domenica trasferta a Sandonà e poi un ciclo terribile di
partite con le prime della classe.
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