All'andata finì 1a 1: gol di Protti e pareggio su rigore, uno
dei pochi realizzati, da parte di Comi. Un pareggio importante perché il Livorno era ed
è una delle possibili pretendenti ai play-off. Attualmente in classifica ha 35 punti, 12
in più dei biancorossi che navigano a quota 23. Il Varese viene da una serie positiva
lunghissima: otto risultati utili consecutivi.
(nella foto sopra Stefano Sorrentino) Gli
amaranto di Jaconi sono una squadra forte e quadrata , quasi imbattibili in casa, ma meno
sicuri in trasferta. L'attacco vanta nomi eccellenti come Igor Protti
(nella foto sotto), secondo nella classifica capocannonieri, che ha già
realizzato 9 reti, contro le 11 dell'intera passata stagione. La stessa cosa non si puo'
dire per il Varese, il cui punto debole rimane la scarsa capacità di realizzazione.
Gli attaccanti a disposizione di Mario Beretta sono di ottima qualità. Ma la velocità di Comi, l'abilità di
testa di Fava, l'estro e la fantasia di Saverino, la determinazione di Foglia e Cavicchia
non sembrano essere sufficienti. Undici gol realizzati in 18 partite sono un bottino
ancora troppo esiguo per poter aspirare ai piani alti della classifica. Le cose non
cambiano se si aggiungono i cinque rigori sbagliati dai biancorossi. Addirittura la cosa
diventa paradossale se si pensa che il Varese ha realizzato più gol in trasferta che
sull'erba di casa sua. Se il punto forte del livorno è l'attacco, quello della squadra di
mister Beretta è la difesa, con il portiere Sorrentino imbattuto da 679 minuti, ovvero da
oltre sette partite. Appena undici infatti le reti subite dal Varese, contro le 17
del Livorno.
Domenica al Franco Ossola arbitrerà Rizzoli
di Bologna, assistito da Casadei di Cesena e Lena di Bologna . In questa stagione Rizzoli
aveva già arbitrato il Varese contro l'Alzano, partita terminata 1-1. Squalificati nelle file del Livorno Martino 2 giornate, Doga; diffidati Nincheri, Martino, e l'ultimo acquisto,
proveniente dal Pescara, Cannarsa.
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