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07/06/07

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CalcioC1Varese Livorno 1 a 1. In vantaggio i Labronici all'ottavo del primo tempo. pareggio dei biancorossi al 38mo della ripresa. Proteste sul gol del Varese. Sorrentino perde il record d'imbattibilità
SuperTerni salva il risultato

Una Varese blindata. Il perimetro intorno allo stadio bloccato e forze dell'ordine messe in stato d'allerta. Circa duecento i tifosi amaranto al seguito del Livorno, con bandiere rosse, immagini del Baffone e striscioni per rendere onore agli "eroi di Stalingrado". Nel giorno in cui a Livorno si festeggia la nascita del defunto partito comunista, un pezzo di Comintern approda, dunque, al Franco Ossola. Cori e qualche schermaglia, tutto sotto il rigido controllo di carabinieri e polizia.

Il Livorno è tra le titolate del campionato e nelle sue fila schiera uomini dal passato eccellente, come Igor  Protti e Mimmo Di Carlo.  Il Varese viene da una striscia positiva di otto risultati utili consecutivi e il suo numero uno si presenta in campo con un'imbattibilità  di 678 minuti. 
Jaconi schiera una squadra solo apparentemente spregiudicata, un fitto centrocampo e Di Carlo in marcatura fissa su Saverino la dicono lunga sulle intenzioni offensive degli amaranto. Purtroppo la saracinesca del numero uno biancorosso è costretta ad alzarsi solo dopo otto minuti dal fischio d'inizio. Stefani, il migliore in campo degli ospiti, recupera una palla a centrocampo e lancia Protti sulla sinistra, che, a sua volta, imbecca Lorenzini a centro area che batte a colpo sicuro. Dopo 687 minuti il cronometro di Sorrentino riprende a partire da zero. 

Gli uomini di Beretta accusano il colpo, ma prendono in mano la partita. Al 19mo ci prova Saverino dalla distanza e al 23mo Terni va al tiro su invito di Foschini. Il numero dieci del Varese ci riprova al 35mo sui assist di Fava, ma non inquadra la rete difesa da Ivan. 

Le squadre rientrano dagli spogliatoi invariate. Gli uomini di Beretta mostrano subito grande determinazione. Al secondo minuto della ripresa una mischia furibonda davanti a Ivan viene risolta dall'onnipresente Stefani. Al terzo minuto Sorrentino, su retropassaggio di Bandirali, rischia non poco con un dribbling poco convinto su Rimedio. Jaconi corre ai ripari, vuole portare tre punti a casa, toglie Alessi e inserisce Fanucci. Al 17mo del s.t. Carobbio, subentrato a Foschini, viene servito da Saverino, ma incrocia troppo debolmente sul secondo palo, con la palla che sfuma sul fondo. Il Livorno arretra sempre più la sua azione,  lasciando all'inesauribile Nincheri le proprie velleità offensive.  Al 25mo del s.t. Saverino ha un'altra grande occasione, ma il bomber - che oggi sfoggiava una nuova acconciatura a boccia di biliardo -, non riesce a inquadrare la porta e spara alto da due passi, dopo un perfetto assist di Fava. Al 30mo il fantasista biancorosso ci riprova di testa, ma per lui non è giornata. Cavicchia  al posto di Balzaretti e Gallo per Tacchini e la musica sulla fasce cambia notevolmente. In particolare sulla sinistra il nuovo entrato mette in grande difficoltà Nincheri, che deve placare il suo ardore offensivo. Il pareggio arriva al 38mo della ripresa grazie ad un corner conquistato con caparbietà da Cavicchia sulla sinistra.  L'attaccante biancorosso batte teso, la palla attraversa tutta l'area e dalle retrovie sbuca Terni che, in tuffo di testa, batte splendidamente un incolpevole Ivan. Piccolo mistero e qualche protesta dei livornesi sul gol, che avrebbero atteso il fischio dell'arbitro per  riprendere il gioco. Al 44mo ci prova Fava che dopo un bello slalom tra i difensori avversari angola troppo la conclusione. Triplice fischio finale, dopo quattro minuti di recupero.

Migliore in campo per il Varese Christian Terni che, come dice Ernestino Ramella,  meriterebbe almeno una categoria superiore. Bella prova anche di Capitan Borghetti e Cavicchia. Per gli ospiti senza ombra di dubbio Stefani, che ha giocato su grandi livelli sia in fase di impostazione che d'interdizione. L'ex Vanigli ha mostrato solo in parte le sue grandi doti di centrale. Generoso Mimmo di Carlo, che ha corso per novanta minuti, dimostrando una seconda giovinezza, alla faccia delle trentasette primavere che ha sulle spalle.

Sorrentino, Tolotti, Terni, Bandirali, Borghetti, Balzaretti (34mo s.t. Cavicchia), Tacchini (15 s.t. Gallo) , Foschini (15 s.t. Carobbio), Fava, Saverino, Comi (12Sannino, 13Gibellini, 14Cavicchia, 16Carobbio, 17Gallo, 18 Ligori)
allenatore: Mario Beretta

Ivan, Nincheri, Geraldi, Cannarsa, Di Carlo, Stefani (32 s.t. Grauso) , Vanigli , Di Carlo, Alessi (9 s.t Fanucci), Lorenzini, Protti (19 s.t Abbruscato), Rimedio (12palmieri, 13Abbruscato, 14Casini, 15 Cencini, 16Chiellini, 17 Fanucci, 18 Grauso)
allenatore: Osvaldo Jaconi

Spettatori: 1865 (926 paganti; 939 abbonati) 
Incasso lire 13.945.000

Reti: Giacomo Lorenzini 8p.t. (L), Christian Terni 38 s.t. (V)

Ammoniti: Vanigli (L), Mimmo Di Carlo  (L)

Calci d’angolo: Varese 6, Livorno 1

Recupero 1 minuti primo tempo, 4 minuti s.t.
Arbitro: Rizzoli (Bologna)
Casadei  (Cesena)
Lena di (Bologna)

                                            M.M.

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