| Una Varese blindata.
Il perimetro intorno allo stadio bloccato e forze dell'ordine messe in stato d'allerta.
Circa duecento i tifosi amaranto al seguito del Livorno, con bandiere rosse, immagini del
Baffone e striscioni per rendere onore agli "eroi di Stalingrado". Nel giorno in
cui a Livorno si festeggia la nascita del defunto partito comunista, un pezzo di Comintern
approda, dunque, al Franco Ossola. Cori e qualche schermaglia, tutto sotto il rigido
controllo di carabinieri e polizia. Il Livorno è
tra le titolate del campionato e nelle sue fila schiera uomini dal passato eccellente,
come Igor Protti e Mimmo Di Carlo. Il Varese viene da una striscia positiva di
otto risultati utili consecutivi e il suo numero uno si presenta in campo con
un'imbattibilità di 678 minuti.
Jaconi schiera una squadra solo apparentemente spregiudicata, un fitto centrocampo e Di
Carlo in marcatura fissa su Saverino la dicono lunga sulle intenzioni offensive degli
amaranto. Purtroppo la saracinesca del numero uno biancorosso è costretta ad alzarsi solo
dopo otto minuti dal fischio d'inizio. Stefani, il migliore in campo degli ospiti,
recupera una palla a centrocampo e lancia Protti sulla sinistra, che, a sua volta, imbecca
Lorenzini a centro area che batte a colpo sicuro. Dopo 687 minuti il cronometro di
Sorrentino riprende a partire da zero.
Gli uomini di Beretta accusano il colpo, ma prendono in
mano la partita. Al 19mo ci prova Saverino dalla distanza e al 23mo Terni va al tiro su
invito di Foschini. Il numero dieci del Varese ci riprova al 35mo sui assist di Fava, ma
non inquadra la rete difesa da Ivan.
Le squadre rientrano dagli spogliatoi invariate. Gli uomini
di Beretta mostrano subito grande determinazione. Al secondo minuto della ripresa una
mischia furibonda davanti a Ivan viene risolta dall'onnipresente Stefani. Al terzo minuto
Sorrentino, su retropassaggio di Bandirali, rischia non poco con un dribbling poco
convinto su Rimedio. Jaconi corre ai ripari, vuole portare tre punti a casa, toglie Alessi
e inserisce Fanucci. Al 17mo del s.t. Carobbio, subentrato a Foschini, viene servito da
Saverino, ma incrocia troppo debolmente sul secondo palo, con la palla che sfuma sul
fondo. Il Livorno arretra sempre più la sua azione, lasciando all'inesauribile
Nincheri le proprie velleità offensive. Al 25mo del s.t. Saverino ha un'altra
grande occasione, ma il bomber - che oggi sfoggiava una nuova acconciatura a boccia di
biliardo -, non riesce a inquadrare la porta e spara alto da due passi, dopo un perfetto
assist di Fava. Al 30mo il fantasista biancorosso ci riprova di testa, ma per lui non è
giornata. Cavicchia al posto di Balzaretti e Gallo per Tacchini e la musica sulla
fasce cambia notevolmente. In particolare sulla sinistra il nuovo entrato mette in grande
difficoltà Nincheri, che deve placare il suo ardore offensivo. Il pareggio arriva al 38mo
della ripresa grazie ad un corner conquistato con caparbietà da Cavicchia sulla
sinistra. L'attaccante biancorosso batte teso, la palla attraversa tutta l'area e
dalle retrovie sbuca Terni che, in tuffo di testa, batte splendidamente un incolpevole
Ivan. Piccolo mistero e qualche protesta dei livornesi sul gol, che avrebbero atteso il
fischio dell'arbitro per riprendere il gioco. Al 44mo ci prova Fava che dopo un
bello slalom tra i difensori avversari angola troppo la conclusione. Triplice fischio
finale, dopo quattro minuti di recupero.
Migliore in campo per il Varese Christian Terni che, come
dice Ernestino Ramella, meriterebbe almeno una categoria superiore. Bella prova
anche di Capitan Borghetti e Cavicchia. Per gli ospiti senza ombra di dubbio Stefani, che
ha giocato su grandi livelli sia in fase di impostazione che d'interdizione. L'ex Vanigli
ha mostrato solo in parte le sue grandi doti di centrale. Generoso Mimmo di Carlo, che ha
corso per novanta minuti, dimostrando una seconda giovinezza, alla faccia delle
trentasette primavere che ha sulle spalle.
Sorrentino, Tolotti, Terni, Bandirali, Borghetti,
Balzaretti (34mo s.t. Cavicchia), Tacchini (15 s.t. Gallo) , Foschini (15 s.t. Carobbio),
Fava, Saverino, Comi (12Sannino, 13Gibellini, 14Cavicchia, 16Carobbio, 17Gallo, 18 Ligori)
allenatore: Mario Beretta
Ivan, Nincheri, Geraldi, Cannarsa, Di Carlo, Stefani (32
s.t. Grauso) , Vanigli , Di Carlo, Alessi (9 s.t Fanucci), Lorenzini, Protti (19 s.t
Abbruscato), Rimedio (12palmieri, 13Abbruscato, 14Casini, 15 Cencini, 16Chiellini, 17
Fanucci, 18 Grauso)
allenatore: Osvaldo Jaconi
Spettatori: 1865 (926 paganti; 939 abbonati)
Incasso lire 13.945.000
Reti: Giacomo Lorenzini 8p.t. (L), Christian Terni 38
s.t. (V)
Ammoniti: Vanigli (L), Mimmo Di Carlo (L)
Calci dangolo: Varese 6, Livorno 1
Recupero 1 minuti primo tempo, 4 minuti s.t.
Arbitro: Rizzoli (Bologna)
Casadei (Cesena)
Lena di (Bologna)
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