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Gallarate - Il
Polo non garantisce il numero legale. Lega e
centrosinistra abbandonano l'aula |
| Flop del centrodestra,
socialisti a bocca asciutta |
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Fallisce il tentativo di far entrare in
giunta i socialisti. Il
presidente Roberto Bosco, venerdì sera, ha infatti dovuto chiudere la seduta per mancanza
del numero legale.
Nella maggioranza, le defezioni di Sparacia e Simeone (FI) e Caravati (An), hanno ridotto
a 15, contro i 16 necessari, i voti per il centrodestra. La modifica dell'articolo 14
dello statuto comunale, che avrebbe permesso l'allargamento del numero di assessori da 6 a
10, e quindi l'entrata in giunta di un esponente socialista, non si farà più.
O almeno così dovrebbe essere, poiché la procedura per la modifica dell'articolo andava
votata per due volte a maggioranza entro 30 giorni dalla prima votazione del 14 dicembre.
Ma forse non tutto è perduto, perché secondo alcuni, sarebbe lecita un'interpretazione
della norma, che prenda la data della seconda votazione (il 9 gennaio), come inizio dei 30
giorni entro i quali si debba completare l'intera procedura.
Interpretazioni a parte, rimane il fatto che per un mese il
centrodestra si sia concentrato su questa manovra di visibilità
politica a favore dei socialisti, mettendo in secondo piano altre questioni
dell'amministrazione cittadina. La sconfitta di questa linea, ad opera dei
"dissenzienti silenziosi" della stessa maggioranza, rappresenta uno smacco
all'immagine della capacità amministrativa di questa giunta. Che, pur avendo numeri e
voti, non è riuscita a far quadrare i conti a casa propria. |
R.R.
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