Una volta tanto si può parlare di
un'opera pubblica conclusa in tempi record. L'elementare Bonetta di Ferno é infatti una
delle prime scuole insonorizzate grazie ai fondi regionali sui "recettori
sensibili", tesi a difendere la popolazione dall'inquinamento acustico. (Nella foto
una finestra isolante della scuola). (Nella foto una finestra isolante della scuola). L'assessore regionale al territorio Alessandro Moneta si é recato
questa mattina in visita a Ferno, per constatare di persona lo stato dei lavori.
L'insonorizzazione, compiuta tra il giugno e il settembre 2000 e costata poco di 400
milioni, ha dato i risultati sperati. L'assessore ha verificato il funzionamento di un
dispositivo di areazione, installato per adesso solo in un'aula, che permette di mantenere
una temperatura accettabile anche nel periodo primaverile ed estivo, nonostante la
chiusura delle finestre. E proprio le finestre, insieme ai soffitti e alle porte, sono gli
elementi strutturali che sono stati sostituiti per permettere il regolare svolgimento
delle lezioni.
La preoccupazione per l'aumento del rumore dovuto al
passaggio degli aeromobili é certamente una delle cause che in questi anni ha sollevato
la protesta dei residenti della brughiera. Grazie alle opere realizzate l'estate scorsa,
anche a Lonate Pozzolo e a Somma Lombardo, scuole e strutture sanitarie stanno ricevendo
le adeguate protezioni. Alla visita dell'assessore erano presenti anche funzionari
dell'Aler e del Cnr-Icite. Moneta ha espresso soddisfazione per lo stato delle opere e ha
anche presenziato ai lavori del convegno, organizzato dal comune di Ferno, sui piani
integrati di intervento. Una giornata che ha visto la massiccia partecipazione di
amministratori locali e di professionisti interessati allo sviluppo dei progetti misti
pubblico/privato.
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