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Ore 16.33.29
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07/06/07
Flop del centrodestra, socialisti a bocca asciutta
Gallarate - Dopo il fallimento dell'allargamento della giunta, i nostalgici di Craxi ribascono la loro adesione alla Casa della Libertà
Socialisti: "Saremo leali come sempre"

Venerdì sera il consiglio comunale é saltato a causa della mancanza del numero legale. E' così sfumata la modifica dell'articolo 14 dello statuto (che portava il numero massimo di assessori da sei a dieci) rendendo impossibile l'entrata in giunta di un rappresentante del gruppo socialista.

Nessuna vendetta dei socialisti dopo lo sgambetto della maggioranza alla loro entrata in giunta. Lo assicurano il capogruppo Giuseppe Gallotta (foto) e il coordinatore cittadino Raffaello Tanzi. "Non siamo arrabbiati - commenta Gallotta - poniamo solo una questione di metodo. La modifica dello statuto era stato proposta dall'intera maggioranza. Alcuni uomini di Forza Italia e Alleanza Nazionale hanno fatto mancare il numero legale. Sono loro che devono fare una riflessione. Noi continueremo a sostenere lealmente, come sempre, la giunta Greco".

Sulla stessa lunghezza d'onda il coordinatore Tanzi. "Ripicche? No, ci mancherebbe, non faremo mai mancare il nostro appoggio. L'incidente di venerdì sera é stato un passo falso di tutta la maggioranza. Noi non siamo dispiaciuti per la mancanza di un assessorato. Ci preme più che altro capire come potrà andare avanti un progetto di riforma dello statuto".

"La città ha bisogno di scelte chiare - gli fa eco Gallotta - e per fare questo ci vuole anche la coerenza nel portare avanti i progetti. Una maggioranza deve anche saper contare su una giusta disciplina. Se poi ci sono consiglieri che non sentono questo dovere, vuol dire che non hanno grandi capacità politiche. Comunque discuteremo e ci confronteremo sul tavolo della maggioranza. E' lì che devono essere affrontati i problemi; noi, imboscate, non ne facciamo".

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