A superare la soglia psicologica delle 14.000 firme ci sono arrivati tra ieri
sera ed oggi, con le 23 adesioni raccolte nelle ultime ore "In Regione infatti, ne
abbiamo consegnate ieri pomeriggio 23 in meno" comunica il parroco di Gornate Olona,
uno dei componenti del manipolo di attivisti (nella foto), tra cui compare
anche il sindaco di Castiglione olona Giorgio Luini, che ha provveduto in queste
ultime ore a consegnare ufficialmente le 14.018 firme contro l'inceneritore di Caronno
Corbellaro raccolte dal coordinamento dei comitati di Castiglione Olona, Gornate Olona,
Gazzada Schianno, Morazzone, Vedano Olona, Tradate, Venegono Superiore e Inferiore, e del
coordinamento varesino per la gestione dei rifiuti. Questa mattina il gran plico delle adesioni è arrivato invece tra le mani
del presidente del consiglio provinciale varesino, Marco Reguzzoni e del Prefetto di
Varese.
"Reguzzoni ci ha chiesto: "per favore non fateci
ridiscutere il piano rifiuti" - ha detto l'attivissimo parroco di Gornate - Ma noi è
proprio questo che vogliamo. Vogliamo in particolare la ridefinizione dei parametri con
cui vengono calcolati i bisogni, e vogliamo che non siano comprese nel fabbisogno pro
capite anche le esigenze di smaltimento industriale".
Quella dei comitati è una corsa contro il tempo, e contro
la macchina burocratica ormai partita in favore dell'inceneritore. da oggi però, sul
tavolo delle istituzione ci sono quattordicimila piccoli macigni in più, che dovrebbero
farli riflettere sulla disponibilità da parte delle popolazioni interessate ad
accogliere il nuovo inceneritore varesino.
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