| Strano aumento di rifiuti nella città. Il
Comune ha da poco riscontrato nel 2000 un eccessivo aumento della produzione rispetto al
1999: ben il 5,3% in più. Il quantitativo dei rifiuti
raccolti nella città è passato dalle 16.168 tonnellate del 1999 alle 17.030 attuali.
Secondo lassessore alla salvaguardia dellambiente Castaldi "un tale
aumento è da considerarsi del tutto eccezionale e certamente non ascrivibile ad un
maggior benessere dei cittadini e nemmeno, se non in minima parte, allaumento del
numero di abitazioni che è stato di circa 250 unità".
Nel corso dellanno 2000 il Comune ha apportato non poche
variazioni nella gestione cittadina dei rifiuti. Come ad esempio la maggiore
differenziazione nella raccolta con labolizione del sacco viola sostituito dalla
raccolta differenziata della carta e della plastica, lapertura della piattaforma di
Via Milano tutti i giorni della settimana in modo tale da venire incontro alle esigenze
degli artigiani, oppure con laccoglienza degli inerti risultanti dai lavori che i
cittadini hanno effettuato nelle loro abitazioni.
"Ci piacerebbe però sapere" prosegue Castaldi "dove
finiva, negli anni passati, quella parte di rifiuti certamente prodotti e non
ufficialmente raccolti o conferiti alla piattaforma di Via Milano. Non ci permettiamo di
avanzare ipotesi, tuttavia, credeteci, la curiosità rimane."
Tale "misterioso" aumento dei rifiuti non era previsto
dallamministrazione comunale e ha portato a un aumento dei costi di smaltimento pari
a 320 milioni, ai quali per buona parte il Comune ha sopperito attingendo da resti di
altre voci di bilancio: per la restante parte non coperta "si può solo agire
cercando di stipulare contratti di smaltimento più vantaggiosi".
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