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| Gallarate - Sindaco e
assessore replicano alle dichiarazioni dei rappresentanti di categoria: siamo
stupiti |
| Area mercato: "Le accuse
degli ambulanti? Falsità" |
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| Il dialogo tra comune e
ambulanti per l'avvio dell'area mercato il 10 febbraio si tinge di giallo. Con i
rappresentanti nella commissione mercato, a detta della giunta, ci sarebbero, pur nella
differenza di vedute, rapporti collaborativi. Dai vertici delle associazioni, invece,
arrivano dichiarazioni ancora barricadere. Le critiche fatte da Lucio Aquilino di Anva-
Confcommercio e Gianni Lucchina segretario provinciale di Confesercenti, a cui fa capo
l'altra associazione di categoria, la Fiva, sono state accolte con grande stupore
dall'amministrazione. Il sindaco Greco e l'assessore Praderio però non ci stanno a
passare per autoritari. E contestano, punto su punto, le lamentele dei due esponenti delle
categorie. "Innanzitutto non è vero che gli alimentari verranno divisi - spiega
Dante Praderio assessore alle attività produttive - altrimenti l'Asl non ci avrebbe dato
l'autorizzazione. Le attività alimentari saranno collocate tutte nell'area attrezzata di
via Torino, come prescrive la legge, e nessuno andrà in via 2 giugno". "Sono
state dette falsità - ribatte il sindaco Angelo Greco - e questo non è un terreno di
confronto serio". Ma perché allora questo corto circuito comunicativo? L'assessore
Praderio non si spiega l'attrito di Lucchina e Acquilino. "Nelle riunioni della
commissione mercato era emerso un atteggiamento di confronto serio - specifica -, anche se
gli ambulanti hanno sempre ribadito di essere contrari allo spostamento. C'è da dire che
le persone in commissione non sono le stesse che ci criticano, ma prendo atto che tra i
vertici delle associazioni c'è chi spara a zero senza conoscere bene la situazione".
"Abbiamo dato la disponibilità a posticipare lo spostamento da dicembre a febbraio -
spiega ancora Praderio - e si sono svolte numerosi incontri tra noi e gli ambulanti. Non
si può venire a dire, adesso, che non c'è la volontà di confrontarsi". Il dato che
sembra emergere da questa ennesima polemica è che tra gli stessi ambulanti c'è qualche
divergenza di vedute. Ma l'operazione spostamento comunque andrà avanti. Questa mattina
sono stati consegnati ai titolari delle bancarelle gli avvisi relativi al bando per
l'assegnazione dei posti: una procedura che si svolgerà tra il 24 gennaio e il primo di
febbraio. |
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| Roberto Rotondo
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