| Dopo la lunga seduta consiliare di ieri
sera, è stato approvato il bilancio di previsioni per il 2001. Iniziato alle 18 per poter
così permettere al pubblico di poter intervenire con domande e chiarimenti, il consiglio
comunale ha visto come argomenti "caldi" del bilancio la riduzione delle
imposte, la situazione dei rifiuti, e il traffico cittadino. Dopo
la relazione iniziale dellassessore alle risorse e sviluppo Annalisa Renoldi in cui
questa esponeva le caratteristiche del bilancio, tra il pubblico ha preso la parola
lex assessore Aceti: "penso che 12 mesi di amministrazione abbiano inebriato la
giunta: questo bilancio dimostra la necessità di fare molto, ma forse si vuole fare
troppo, si rischia di dire tanto ma di non fare niente." Ha risposto direttamente il
sindaco Pierluigi Gilli esordendo che "sicuramente lex assessore è un esperto
di cose non fatte" e ha poi chiarito la posizione della giunta dichiarando la piena
volontà di realizzare tutto quel che vi è scritto nel bilancio: "possiamo
farlo".
Durante la seduta deliberativa, numerosi sono stati gli attacchi per
quanto riguarda la diminuzione delle del 10% sullICI e sullIRPEF. Secondo il
consigliere Franchi "la riduzione per il cittadino è minima e non per tutti: non
tutti sono proprietari della prima casa, mentre laumento della TARSU (la tassa sui
rifiuti solidi urbani) vede colpire tutti i cittadini". Ha risposto subito
lassessore Renoldi, sottolineando laumento della TARSO è imposto dal decreto
Ronchi e che "comunque è un aumento non uguale per tutti i cittadini: 140 lire per
mq di abitazione. Si parla per una casa di 100 mq, che è già grandina, di un aumento
annuo di 14.000 lire contro una riduzione delle tasse comunali tra le 60 e 80 mila lire di
media per cittadino che paga ICI e IRPEF".
Secondo lassessore De Marco di Forza Italia, tale diminuzione
dellICI "è un grande atto di giustizia ed equità per una famiglia che
risparmia: la prima casa è spesso il frutto del lavoro di una vita, è un risparmio. É
giusto non far gravare sul cittadino delle imposte sul risparmio. Bisogna colpire chi più
consuma".
Altro punto dolente, toccato più o meno da tutti, è stata la
situazione rifiuti: nonostante lo strano aumento di rifiuti nella città, la raccolta
differenziata della città di Saronno ha ancora una percentuale molto bassa rispetto al
resto della Provincia. Cosa si vuole fare per rimediare a questa situazione? Era questa
più o meno la domanda generale alla quale ha risposto direttamente il sindaco Gilli:
"Siamo partiti da una situazione veramente difficile, è stata una partenza con molti
problemi, non si risolve tutto in poco tempo, ma la raccolta differenziata è cominciata e
andrà avanti crescendo sempre più".
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