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Ore 16.32.47
Giorno
07/06/07
Rifiuti, bollette pazze

Tassa sui rifiuti: è solo un acconto

Rifiuti, il comitato suona la carica

Raccolte 5.000 firme contro la nuova tariffa rifiuti

Rifiuti, é guerra di cifre

Botta e risposta, tra Internet e petizioni

 

Cassano Magnago - Si annuncia una discussione tesa. Pagnan chiede la sospensione. La Lega: andremo avanti
Stasera consiglio, clima rovente sulla tariffa rifiuti

Bollette alte, troppo, per alcuni esercenti: frutta e verdura, bar e ristoranti. Si toccano i portafogli, monta la protesta. Questa sera, seduta di consiglio comunale, con molta carne al fuoco. La discussione sulla tariffa sarà introdotta da una mozione dei Comunisti Italiani. Renato Pagnan chiederà la sospensione e la rivisitazione della tariffa. La serata si annuncia frizzante. Secondo le opposizioni il malcontento starebbe montando, dando ragione alle critiche fin qui sostenute dalle sinistre e dai comitati. 
(Foto, la manifestazione anti-tariffa della primavera scorsa)

Si annuncia anche una folta partecipazione di pubblico: esercenti, commercanti, per primi. Il comitato "Rifiutiamoci" ha invitato tutti i cittadini a far sentire il fiato sul collo all'amministrazione leghista. Aldo Morniroli, capogruppo del carroccio, conferma la linea fin qui seguita dalla Lega Nord. "Ho parlato con il direttore dell'Assc - spiega -, secondo noi é tutto a posto: andremo avanti". La maggioranza ribadisce di aver semplicemente applicato il Decreto Ronchi. Le sinistre dicono invece che quel decreto non é stato applicato correttamente. "La legge ci impone queste tariffe - si difende Morniroli -  anche se, in futuro, non escludo che si possa trovare un modo per abbassarle. Le bollette presentate in questi giorni, infatti, sono desunte all'acconto della fatturazione dell'anno scorso dell'azienda. Quando avremo il saldo potremo magari ragionarci su". Eppure gli aumenti sono stati cospiqui e qualcuno é arrivato a minacciare la chiusura dell'attività. "Le differenza é stata percepita in questo modo - ricorda Morniroli - anche perché le nostre tariffe Tarsu degli anni precedenti erano più basse rispetto a quelle di altri comuni". Posizioni divergenti, quindi, ancora una volta inconciliabili.
La seduta di stasera sarà occupata anche da altre questioni scottanti. I Comunisti italiani hanno presentato mozioni e interpellanze su temi quali l'impianto di compostaggio, la riscossione degli arretrati Ici, l'impianto di telefonia di via Buttafava. 

R.R.

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