| Riceviamo e
pubblichiamo: Nellultimo Consiglio Comunale di
Ottobre a Busto Arsizio il vicesindaco Ottolina ha risposto ad uninterpellanza del
Consigliere Sartori, riguardante le richieste di molti Cittadini e utenti della Clinica
Santa Maria. Questa struttura sanitaria-ospedaliera, accreditata al Servizio Sanitario
lombardo, è giornalmente luogo di visita per centinaia di pazienti, e di lavoro per
altrettanti dipendenti.
Premesso che questa struttura è per appena cento metri sita nel
territorio castellanzese, essa è frequentata in maggiore percentuale dai bustesi, che non
possono raggiungerla attraverso mezzi pubblici urbani, ma solo con lauto privata.
Questa è stata la richiesta rivolta ad Ottolina, fornire un mezzo pubblico che da Busto
raggiunga la clinica.
Purtroppo in Consiglio non si è cavato un ragno dal buco, in quanto
le risposte date sono state evasive e inattuabili. Ottolina ha ribadito che non è
possibile deviare e prolungare le esistenti linee urbane bustesi; inoltre, lunico
rimedio potrebbe essere la creazione di una navetta tra Piazza Kennedy e la Clinica.
A parte il problema ineludibile del reperimento di soldi per
finanziare il servizio degli autobus, che si avvalgono sempre di erogazioni pubbliche, il
ventilato rimedio del capolinea di Piazza Kennedy è farraginoso in quanto costringe a
cambiare autobus. Il cambio di mezzo è un grosso svantaggio che nuoce alla competitività
tra lautobus e le altre forme di trasporto.
Daltronde il servizio pubblico è già presente in Clinica
Santa Maria, collegata con la stazione F.N.M. di Castellanza. Questa linea dimostra che è
possibile collegare la Clinica alla città senza addurre dinieghi immotivati, oltre a
tacere il fatto di privilegiare i trasporti privati a scapito di quelli pubblici, meno
inquinanti.
Si consideri poi che tutto lasse del Viale Gabardi-Piemonte,
il primo bustese e laltro di Castellanza, è fin troppo trafficato. Eppure ben tre
importanti luoghi di attrazione sono qui locati: il Palazzo dello Sport, la piscina
Bustese Nuoto e la Clinica. Il tutto ai confini di una zona tutelata a parco, quello
dellAlto Milanese.
E possibile realizzare una linea comune da Castellanza a Busto
Arsizio passante su questo viale? Sì. Qual è il suo percorso? Dalla stazione Nord di
Castellanza a quella di Busto Arsizio; magari potrebbe unire l ITIS Facchinetti ed
il Liceo Scientifico.
Legambiente Busto Arsizio e Legambiente Valle Olona credono che
questi servizi siano essenziali: non attuarli è segno di trascuratezza. Crediamo che i
problemi pratici siano facilmente risolvibili purché ci si sieda ad un tavolo, dotati di
volontà costruttiva, ed anche il capitolo costi si può risolvere. La mobilità è il
problema maggiore che affligge la società avanzata in cui viviamo; spendere soldi
pubblici nel trasporto urbano/interurbano non è uno spreco. E un investimento in
termini globali, sulla salute e sulla qualità della vita. Oltre che sulla bolletta
energetica.
Sulle tematiche sopra esposte, quindi, reiteriamo il nostro invito
alle amministrazioni e agli enti interessati ad incontrarsi e discutere tra di loro e con
noi, sicuri del fatto che si può certamente arrivare ad un risultato positivo, se solo si
affronterà la questione con attenzione, impegno e la giusta concordia dintenti.
LEGAMBIENTE BUSTO ARSIZIO
LEGAMBIENTE VALLE OLONA
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