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Oggetto: impianto di trasmissione e ricezione per
telefonia mobile sito in Via Buttafava.
INTERPELLANZA
Premesso che:
il Consiglio Comunale di Cassano Magnago ha adottato prima, ed approvato poi, due
distinte deliberazioni concernenti gli impianti di telefonia mobile;
la prima deliberazione riguarda gli impianti di nuova realizzazione mentre, la seconda,
interviene anche nei confronti di quelli esistenti e più precisamente alla presenza di
modifiche e ampliamenti di tutti i tipi;
in entrambe le deliberazioni la tendenza espressa dal Consiglio comunale è stata quella
di evitare che gli impianti di telefonia mobile fossero costruiti, potenziati e/modificati
nelle vicinanze - se non addirittura allinterno - dei centri edificati;
entrambe le deliberazioni, sollecitate anche dal Partito dei Comunisti Italiani, sin
sono potute approvare grazie al voto favorevole delle opposizioni e, soprattutto la
seconda, si è potuta adottare solo per volontà dei gruppi di minoranza giacché la Lega
Lombarda ha ritenuto, inspiegabilmente, dastenersi;
la Lega Lombarda si è affidata, per intero, al solo Sindaco Uslenghi anche per la
gestione del problema concernente le preannunciate modifiche allimpianto di
telefonia mobile sito in Via Buttafava di Cassano Magnago;
limpianto di via Buttafava, in "barba" alle deliberazioni consiliari, è
stato potenziato e, al momento, nessuno è ancora intervenuto per far rispettare le norme
vigenti;
Considerato che:
le delibere approvate dal Consiglio comunale sono efficaci e non sono
"sospese" nelletere;
il Consiglio è il massimo organo dindirizzo del Comune ed è lo stesso che ha
determinato, nel merito, regole precise cui TUTTI si devono attenere;
il Sindaco deve rispettare e far rispettare tali regole e non può più, come fatto in
fase dadozione della seconda deliberazione, astenersi dal farlo; deve intraprendere
tutte le azioni amministrative, giudiziarie, ecc. necessarie a ripristinare le norme
approvate;
Annunciando che:
i Comunisti Italiani simpegnano sin da ora, nel caso lAmministrazione
comunale dovesse essere latitante, a promuovere azioni giudiziarie NEI CONFRONTI DI
TUTTE LE PARTI IN CAUSA;
i Comunisti Italiani ritengono che lAmministrazione pubblica non possa soggiacere
e cedere al potere di aziende economicamente forti , trascurando la salute dei cittadini e
contravvenendo alle medesime regole che si è data, solo perché queste rappresentano
interessi spesso superiori, economicamente, a quelli della medesima Amministrazione
comunale;
- il Comune di Cassano Magnago può vantare, al suo attivo, unesperienza precedente
nella quale le antenne Omnitel, inizialmente previste in Centro abitato, sono state poi
trasferite;
CHIEDIAMO:
cosa si aspetta ed a chi spetta intervenire;
se lAmministrazione comunale ed il Sindaco intendano ulteriormente intervenire non
solo limitandosi alla già avvenuta notifica dellOrdinanza di sospensione dei
lavori;
se il Sindaco non si ritiene opportuno emettere unulteriore ordinanza ed
una diffida finalizzate alla chiusura dellimpianto così come modificato;
se il Sindaco non si sente in dovere dinviare una comunicazione alla Procura per
accertata violazione delle norme urbanistiche ed in particolare delle N.T.A. del vigente
P.R.G.
per quali ragioni lAssessore Grimoldi, non eletto direttamente dalla cittadinanza
cassanese, ha ritenuto desprimere pubblicamente, per mezzo della stampa
locale, un giudizio dinefficacia delle deliberazioni consiliari alle quali,
essendo membro dellorgano esecutivo, deve garantire la piena applicazione così a
come tutti gli altri atti dindirizzo approvati dal Consiglio comunale (massimo
organo istituzionale di un Comunale). Tale presunta inefficacia è smentita dai fatti
laddove la medesima azienda, così come altre, ha perduto i ricorsi al T.A.R. avverso
deliberazioni consiliari simili se non identiche;
non potendo il Consiglio comunale apparire inefficace nei confronti datti dallo
stesso promossi, votati e, quindi, approvati soprattutto se tale giudizio è espresso da
un membro di Giunta tenuto alla difesa degli stessi si promuove unazione di censura
nei confronti dellassessore medesimo invitandolo a rettificare, pubblicamente, la
posizione assunta in precedenza.
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Renato Pagnan
Partito dei Comunisti Italiani
Cassano Magnago
Cassano Magnago 06 Gennaio 2001
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