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Ore 16.30.21
Giorno
07/06/07
Gallarate - Caravati (An) contro il baracchino: é uno scempio 
L'edicola di piazza Libertà resta dov'é

L'edicola di piazza Libertà non si tocca. Il consiglio comunale ha respinto, a maggioranza, l'ordine del giorno di Paolo Caravati (An) che chiedeva, da subito, la revoca della concessione. A nulla è valsa la requisitoria del presidente della commissione territorio, che pur di eliminare quello che lui stesso ha definito uno sfregio all'armonia della piazza, non ha esitato a mettersi contro la sua stessa maggioranza. La concessione viene messa sotto accusa anche dal centrosinistra, in primo luogo perché non è stata fatta una gara d'appalto, e in secondo luogo perché, al centro della piazza, il progetto scelto dal concorso d'idee prevedeva tutt'altra opera.
L'assessore all'urbanistica Nicola Mucci si è difeso con la necessità di non privare la piazza di una rivendita di giornali (i proprietari dell'edicola sotto i portici avevano ricevuto lo sfratto). Il centrodestra ha respinto anche un emendamento di Luini che prevedeva, in sostanza, l'obbligo per i gestori di badare alla manutenzione del catafalco e a non esporre, in onore al decoro, riviste e manifesti pornografici o rappresentanti donne o uomini discinti. 
Il posizionamento dell'edicola, al centro della piazza, era diventato un caso nei giorni scorsi. Sotto accusa la necessità di occupare uno spazio così caro ai gallaratesi limitando la vista d'insieme dei "gioielli" della città: il battistero, i vecchi portici, la piazza. 

.R.R

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