| Riceviamo e pubblichiamo
Leggo sul Vostro
giornale "telematico" le osservazioni formulate dal capogruppo della Lega Nord
per lIndipendenza della Padania (ancora?) relativamente alla mozione discussa e
votata dal Consiglio comunale di Cassano Magnago recante : "fatturazione servizio igiene urbana, relativa il primo semestre
2000, effettuata dallAzienda Speciale
Servizi Comunali cui è stato affidato lintero servizio".
Il capogruppo leghista Morniroli
dovrebbe ricordare che:
i coefficienti che determinano la tariffa dellanno
2000 sono stati votati solo dalla Lega Nord e non dalle opposizioni;
lemendamento, alla mozione dello scrivente, è stato
proposto dal Consigliere leghista Alessandro Vaser.
Se ricorda ciò dovrebbe,
conseguentemente, fare le seguenti considerazioni:
la Lega Nord ha sbagliato; la Lega Nord ha proposto di
"analizzare ed eventualmente riformulare il sistema tariffario complessivo al fine
di ridurre gli eccessi"; la Lega Nord deve, anche per lanno 2000, fare una
proposta concreta per sanare lingiustizia dalla stessa determinata;
se la mozione, così come emendata dalla Lega Nord e votata
dallintero Consiglio comunale, a detta della Lega Nord "in sostanza, non
dice niente di nuovo" vuol dire che la medesima (Lega Nord) non ha preso in giro
le sole minoranze consiliari ma lintera cittadinanza;
Detto ciò rilevo:
dopo questintervento del capogruppo leghista la Lega
Nord si aspetti una reazione della gente che noi comunisti, senza presunzione, vogliamo e
sappiamo meglio rappresentare nella difesa dei loro interessi e della loro dignità;
tra il capogruppo della Lega Nord ed alcuni consiglieri
appartenenti al suo stesso gruppo politico vi è una differenza notevole perché, se ciò
non fosse, vorrebbe dire che anche questi ultimi sono "ipocriti" - cosa cui
personalmente non credo e voglio credere (aspetto a questo punto da loro una conferma)
-;
in Consiglio comunale, giustamente, alcuni consiglieri
leghisti (DUE) hanno parlato di "grande passo in avanti" in
contrapposizione a quanti minimizzavano (strano ma non erano leghisti) la portata
della mozione emendata e approvata. Questi consiglieri devono ora chiarire la loro
posizione con quella del loro capogruppo che asserisce, scrivendolo : "La
mozione approvata anche dalla Lega Nord, in sostanza, non dice molto di nuovo";
il tentativo di attribuire le responsabilità di quanto
avvenuto e lonere delle eventuali proposte ai gruppi consiliari di minoranza
avanzato dal capogruppo della Lega Nord è del tutto "febbricitante". I
comunisti non volendo penalizzare ulteriormente alcuno, ma favorire tutti, indicano da
subito il recupero TARSU degli anni precedenti come possibile strada da seguire ma, nel
contempo, invita la Lega a formulare le proposte alternative giacché le
"uova" le ha rotte lei e lemendamento alla mozione è stato proposto dalla
stessa;
la mozione approvata, anche dalla Lega, recita anche:
"ACCERTATO CHE:
nelle fatture mancano i dati identificativi di chi ha emesso
il documento;
il periodo di fatturazione riportato sul documento è
inspiegabilmente compreso tra il 01-01-00 ed il 01-01-00;
il bollettino postale, allegato, fa riferimento al periodo
di fatturazione anno 2001;
sul bollettino, così come sulla fattura, non è riportata
la causale del versamento;
la delibera di Consiglio Comunale N°118 del 27 dicembre
1999 indica che la fatturazione deve avvenire con scadenza trimestrale mentre, dalla
documentazione allegata alla fattura, si evince una scadenza semestrale, senza alcuna
ulteriore possibilità di rateizzazione;
dai controlli personalmente eseguiti, il numero riportato
sulla fattura e sul bollettino postale, non sempre corrisponde al numero che è impresso
sulla Carta dei Servizi Ambientali che, in alcuni casi, non è ancora pervenuta
allutenza ed, in altri, in numero superiore a una con numeri diversi tra loro;
per tutte le utenze il corrispettivo da pagare è aumentato
rispetto allo stesso periodo del 1999 ed, in particolare, per le attività (commerciali,
industriali, terziarie, ecc.) ha raggiunto livelli sino ad ora impensabile e, da ora,
insostenibili."
Le stesse cose che dice da
sempre il Comitato cassanese "Rifiutiamoci" rimanendo inascoltato (4.600 firme
raccolte non sono noccioline).
Le responsabilità essendo in capo alla sola Lega, che
ora vuole per voce del suo capogruppo attribuirle alle minoranze, indicano che è la
stessa Lega Nord (partito a guida del governo locale) a dover risolvere il problema.
Di fronte alle proprie responsabilità non si scappa dal
Consiglio comunale (con la scusa dellinfluenza) al momento del voto alla
mozione, come ha fatto il capogruppo leghista, per poi attaccarla il giorno dopo
sulla stampa (uninfluenza ad orologeria ?).
Scrive il capogruppo della Lega Nord "Quali
categorie vorranno penalizzare le minoranze?". I Comunisti rispondono: nessuna;
sono già state tutte abbondantemente penalizzate dalla Lega ed i conti devono tornare
senza nuove penalizzazioni, anzi, con notevoli sgravi sulla tariffa del 2000.
Come fare?
E noto che il Sindaco e la
Giunta della Lega, quando si tratta di redigere bilanci e previsioni, hanno sempre a
disposizione una "bacchetta magica". La usino anche questa volta.
Infine; se la mozione approvata è
stata cosa da poco (come sostiene il leghista duro e puro Aldo Morniroli), mentre la
discussione è stata molto ampia vi è il sospetto che la Lega ha volutamente "tirato
in lungo" per incassare un ulteriore gettone di presenza (Accattoni? Speriamo di no.)
Renato Pagnan
Partito dei Comunisti Italiani
Cassano Magnago.
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