Torna alla
zona sud

E-mail


Ore 16.31.45
Giorno
07/06/07
Sumirago - La riconstruzione fatta dai testimoni non convince. Si valuta l'ipotesi di una negligenza che avrebbe provocato la morte di Mario Candeo
Schiacciato dal tronco, denunciati i fratelli per omicidio colposo

Mario Candeo non é morto per un incidente provocato dalla caduta della robinia che stava tagliando. I carabinieri di Mornago hanno infatti denunciato i tre fratelli della vittima, per omicidio colposo. La ricostruzione fatta dai testimoni sarebbe stata inventata per paura di conseguenze penali. Ma le cose sono andate diversamente. Candeo é morto schiacchiato dal pesante tronco di legno a causa, forse, di uno slittamento brusco del trattore che stava trascinando l'albero. L'uomo si trovava vicino al tronco che era stato assicurato con una fune metallica al trattore, distante circa 30 metri dal luogo della morte. A causa della pioggia, e quindi dell'erba bagnata, il trattore si é mosso in maniera incontrollabile. La fune di metallo ha sfregiato il collo del pensionato, inchiodandolo alla riva vicino alla quale stava controllando le operazioni. La morte è stata poi determinata dallo schiacciamento della cassa toracica dell'uomo, incastrato tra il tronco e la riva. Nell'impatto, Candeo ha anche sbattuto la testa contro alcuni ciocchi di legno, disposti sopra la stessa riva. Un concorso di cause, quindi, originato da una valutazione sbagliata della pericolosità dell'operazione. Sul caso sta indagando il pm Roberto Craveia. 

Torna all'inizio dell'articolo