Ci hai lasciati poco prima dell'alba. In silenzio, in punta di piedi perché il tuo cuore ha smesso di lavorare.
Non ci sono parole per salutarti Gigi. Non bastano, o sono banali.
La tua vitalità contagiava chiunque ti conoscesse. La politica, l'impegno sociale, la
solidarietà erano per te compagni di strada quotidiani quanto la tua famiglia. Tomaso e
Giorgio potranno andare orgogliosi del loro papà. E lo stesso vale per Marta la tua
meravigliosa moglie. Ma è troppo presto Gigi. Sei partito troppo presto.
Sappiamo di essere in tanti a restare con un vuoto immenso. Tanti amici, l'Acra per cui
lavoravi,molti nicaraguensi che ti stavano aspettando, le Acli, diverse cooperative con
cui eri impegnato, il partito e anche il nostro giornale.
Ci mancherà la tua allegria e la tua voglia di vivere
Ti ricorderemo sempre Gigi Bassani aveva 46 anni. Coniugato con Marta aveva due bambini,Tomaso e
Giorgio. Viveva ad Albizzate. Da sempre impegnato in campo sociale e politico. È stato
tra i fondatori dello Scandaglio, segretario delle Acli del suo paese per diversi anni e
attualmente dei Ds. Lavorava per l'Acra, una organizzazione non governativa per cui
coordinava i progetti agricoli in Nicaragua. Terra dove, insieme con Marta, ha vissuto tre
anni come cooperatore. Amava cantare e, dopo lunghi anni passati nella corale La Dinarda,
ha fondato la Balcon band, un gruppo musicale di ricerca anche delle tradizioni popolari.
Amava la montagna, gli amici e tutto della vita. Legato alle esperienze cooperativistiche,
è stato tra i fondatori della coop La Castellanza e del circolo di Carnago ed era
presidente di quello di Valdarno. Impegnato da sempre per il commercio equo e
solidale.
Era sempre allegro e affrontava con serenità e calma ogni problema. Un vero leader, senza
nessuna presunzione riusciva a gestire decine di attività.
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