| Non poco animato il consiglio comunale
tenutosi per tutta la giornata di sabato. Iniziato alle dieci di ieri mattina con
losservanza di un minuto di silenzio proposto dal sindaco Pierluigi Gilli per la
Giornata della memoria (il 56° anniversario della liberazione dei campi di
concentramento: "Siamo in un paese che vive nella pace da più di mezzo secolo, è un
fatto veramente incredibile e questa giornata serve a non farcene dimenticare), il
consiglio è durato fino alle 19:40 con sospensione della seduta che sarà ripresa
martedì 30 gennaio alle 20 con la discussione dellultimo punto allordine del
giorno: ladeguamento, punto per punto, del nuovo statuto comunale. Dopo due ore di discussione del primo punto che riguardava lordine del
giorno, presentato da Rifondazione Comunista contro la censura dei libri di testo, il
consiglio comunale è stato animato da un grosso colpo di scena verso mezzogiorno e dieci
con limprovvisa richiesta di Luciano Porro di Costruiamo Saronno Insieme, il quale
ha chiesto la verifica del numero legale dei consiglieri presenti in sala, facendo notare
che la maggioranza, se lintera minoranza avesse abbandonato laula in quel
momento, non avrebbe avuto il numero legale per poter proseguire con il consiglio. E così
è stato.
Movimento in aula con abbandono di tutti i membri della sinistra.
Sospensione momentanea della seduta per poter verificare lesattezza del numero.
Telefonini alla mano di tutti. Sorpresa: Lega Nord non abbandona laula. La
maggioranza legale non è più in pericolo. La minoranza di sinistra decide allora di
rientrare.
Il consiglio riprende con la discussione dei punti "caldi"
della giornata, non senza note di risentimento per quanto successo. Allinizio della
sua esposizione per quanto concerne il punto riguardante il riconvenzionamento delle aree
dismesse nel piano particolareggiato denominato P.I.C. 01, lassessore alla
programmazione del territorio, non ha mancato di sottolineare quanto successo pochi minuti
prima: "prendo atto che dopo tante accuse alla maggioranza che non si parla delle
aree dismesse, nel momento in cui si deve trattare questo argomento, buona parte della
minoranza decide di abbandonare laula". Pronta la risposta di Porro: "la
maggioranza ha garantito la continuazione della seduto solo con lappoggio di Lega
Nord; noi abbiamo solo fatto il nostro dovere di opposizione, alcuni membri di questa
minoranza evidentemente vanno a braccetto con la maggioranza".
Dopo la lunga discussione del punto in questione, in cui
lassessore De Wolf ha esposto i progetti per detta area, tra cui anche la
costruzione di un albergo per il passaggio dei pendolari di Malpensa, lo stesso si è
impegnato nel garantire nel giro di due anni la presentazione dei progetti per le aree
dismesse comprese tra Via Varese e Via Milano.
Alla votazione di questo punto vi sono stati 17 voti favorevoli, 2
contrari (R.C., Una Città per tutti) e ben 8 astenuti (Lega Nord, DS, CIS, Indipendente
di sinistra); secondo il Sindaco "molto importante l'astensione degli 8 Consiglieri;
significativo l'atteggiamento della Lega Nord, che, pur astenendosi, ha ribadito le sue
pesanti critiche all'ex maggioranza".
A concludere la tornata di discussione di ieri, è stata la
discussione dellarticolo 1 dello Statuto Comunale, con un emendamento proposto dal
cosigliere Beneggi dellUSC, secondo cui il Comune di Saronno si impegna, tra
l'altro, alla difesa della vita umana dal concepimento alla morte. La votazione su questo
punto molto "umano" ha visto 20 voti favorevoli (FI, USC, AN, Lega Nord, il
Sindaco, un Consigliere del CIS, Porro), un astenuto (il Presidente Lucano, Federalista) e
6 contrari (DS, Indipendente di sinistra, RC, Una Città per tutti, 1 Consigliere del CIS,
Gilardoni). Ora la seduta riprenderà martedì sera tutta incentrata su questo nuovo
Statuto Comunale. Appuntamento nella sala consiliare alle 20.
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