| Dopo la valigia piena di libri mandata
nella casa del Grande Fratello, il Ministro per i beni e le Attività Culturali
Giovanna Melandri, punta ora a portare i libri ai bambini. Un valigia di libri è
infatti il nome delliniziativa promossa dal Ministero in collaborazione con
lAmministrazione provinciale e con i Comuni: Tradate è una delle prime città ad
aver adottato tale iniziativa. Ma in cosa consiste questa
"valigia"? Tutti i mercoledì, sullo scolabus che porta i bambini a scuola,
salirà anche un membro dellufficio Cultura con una valigia contenente libri per
ragazzi. Per quelli delle elementari, i libri sono stati suddivisi tramite due bollini:
uno indica quelli adatti ai bambini di prima e seconda elementare, mentre laltro per
quelli di terza, quarta e quinta. È stata composta una valigia a parte, invece, per i
ragazzi delle medie, che hanno un diverso scolabus.
I bambini e i ragazzi potranno conservare il libro una settimana,
leggerlo, riportarlo, e prenderne un altro il prossimo mercoledì. Nellopuscolo
promotore delliniziativa, lintroduzione del Ministro Melandri spiega ai
giovani lettori come "in questa valigia viaggiante troverete un sacco di
sorprese: è una vera valigia della fantasia, nella quale incontrerete personaggi che non
dimenticherete più e con loro vivrete avventure appassionanti, in luoghi che ancora non
conoscete".
In un periodo dove la lettura di libri ha subito un drastico
arresto, questa iniziativa, che si propone di far conoscere questo mondo ai più piccoli,
sembra proprio essere un toccasana. Non a caso, sempre nellopuscolo, sono citati i
diritti che ha un lettore secondo Daniel Pennac: "Il diritto di non leggere; il
diritto di saltare le pagine; il diritto di non finire un libro; il diritto di rileggere;
il diritto di leggere qualsiasi cosa; il diritto di identificarsi nei personaggi; il
diritto di leggere ovunque; il diritto di spizzicare; il diritto di leggere a voce alta;
il diritto di tacere".
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