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Ore 16.31.20
Giorno
07/06/07
Tradate - Iniziativa del Ministero per i beni e le attività culturali a favore dei bambini
È in arrivo ..."una valigia di libri"

Dopo la valigia piena di libri mandata nella casa del Grande Fratello, il Ministro per i beni e le Attività Culturali Giovanna Melandri, punta ora a portare i libri ai bambini. Un valigia di libri è infatti il nome dell’iniziativa promossa dal Ministero in collaborazione con l’Amministrazione provinciale e con i Comuni: Tradate è una delle prime città ad aver adottato tale iniziativa.

Ma in cosa consiste questa "valigia"? Tutti i mercoledì, sullo scolabus che porta i bambini a scuola, salirà anche un membro dell’ufficio Cultura con una valigia contenente libri per ragazzi. Per quelli delle elementari, i libri sono stati suddivisi tramite due bollini: uno indica quelli adatti ai bambini di prima e seconda elementare, mentre l’altro per quelli di terza, quarta e quinta. È stata composta una valigia a parte, invece, per i ragazzi delle medie, che hanno un diverso scolabus.

I bambini e i ragazzi potranno conservare il libro una settimana, leggerlo, riportarlo, e prenderne un altro il prossimo mercoledì. Nell’opuscolo promotore dell’iniziativa, l’introduzione del Ministro Melandri spiega ai giovani lettori come "in questa valigia viaggiante troverete un sacco di sorprese: è una vera valigia della fantasia, nella quale incontrerete personaggi che non dimenticherete più e con loro vivrete avventure appassionanti, in luoghi che ancora non conoscete".

In un periodo dove la lettura di libri ha subito un drastico arresto, questa iniziativa, che si propone di far conoscere questo mondo ai più piccoli, sembra proprio essere un toccasana. Non a caso, sempre nell’opuscolo, sono citati i diritti che ha un lettore secondo Daniel Pennac: "Il diritto di non leggere; il diritto di saltare le pagine; il diritto di non finire un libro; il diritto di rileggere; il diritto di leggere qualsiasi cosa; il diritto di identificarsi nei personaggi; il diritto di leggere ovunque; il diritto di spizzicare; il diritto di leggere a voce alta; il diritto di tacere".

.Manuel Sgarella

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