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07/06/07

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Il sito ufficiale di Francesco Baccini
Musica - Questa sera nel locale di Piazza Giovanni XXIII alle 22.30 concerto del cantautore genovese
All'Albert's Club appare "Nostra signora dell'autogrill" di Francesco Baccini

Esordisce nel 1989 con uno splendido disco, "Cartoons".  La scuola dei cantautori genovesi aveva sfornato un altro talento: Francesco Baccini classe 1960. Ironico, graffiante e dissacrante, senza peraltro abbandonare la linea melodica che contraddistingue la tradizione musicale italiana. Queste le caratteristiche che impongono il giovane cantautore all'attenzione del grande pubblico. La gavetta fatta nei pianobar e nei locali notturni della sua amata Genova, la sua timidezza, la storia un po' bizzarra, fatta di obesità - superata ormai da tempo-, e di grande cultura musicale, soprattutto classica, fanno di Francesco Baccini un'anomalia interessante nel panorama musicale italiano, rompendo un digiuno di novità durato almeno cinque anni.

L'album Cartoons presenta una poliedricità rara in chi fa musica leggera. Quante belle fotomodelle incartate come caramelle canta Baccini, testo dissacrante e ritmo sostenuto, ma il cantautore è capace di raggiungere punte di alto lirismo con la stessa disinvoltura, come nel caso di "Ti amo e non lo sai". Insomma è nata una stella, con tutta la scia di successo che il lieto evento si porta dietro. 
Il riconoscimento più alto lo ottiene, sempre lo stesso anno, con la vittoria del Premio Tenco per il miglior album d'esordio. Un anno dopo è la volta dell'album  "Il pianoforte non è il mio forte", a confermare lo spessore della sua vena creativa. Ballate come "Le ragazze di Modena" e il tormentone estivo "Sotto questo sole", cantato con "I ladri di biciclette", guadagnano presto la testa delle classifiche e anche il podio più alto del Festivalbar. Ma forse il premio più bello per un cantautore, per di più se genovese, è la canzone "Genova blues", scritta e cantata in coppia con un mostro sacro: Fabrizio De Andrè. Una duplice dichiarazione d'amore: alla squadra di calcio più antica di Genova , il Genoa appunto, e alla città madre e musa ispiratrice dei due cantautori.
Nel 1992 Baccini decide di fare "Nomi e cognomi", un album dissacrante e divertente in cui prende di mira alcuni personaggi della vita pubblica italiana tra cui anche il senatore dei senatori Giulio Andreotti. 

Tra un disco e l'altro c'è anche lo spazio per un libro: "Nudo", edito da Bompiani (nella foto sopra la copertina del libro),  una sorta di resoconto dei suoi primi trent'anni. Una pausa di tre anni e nel 1996 esce l'abulm "Baccini a Colori" e nel 1997 "Baccini and Friends", dove il cantautore duetta con personaggi della musica leggera, Jannacci, Branduardi e i Nomadi e anche con personaggi dello spettacolo, Ferruccio Amendola e la bella Sabrina Ferrilli.

Nel 1999 arriva la sua ultima creatura "Nostra signora dell'autogrill". Non è certo una crisi mistica quella che coglie Francesco Baccini, ma certo è che la scelta di un non luogo simbolo, qual è l'autogrill, di un moderno e reale limbo, per affidare la propria "preghierina", cela una nuova dimensione del cantautore. Lui si è dichiarato, Signora sono qui . Forse aspetta una risposta.


"Francesco Baccini"  in concerto
ore 22.30
Albert's Club - Piazza Giovanni XXIII,13/15 -  Varese
per informazioni Tel - Fax 0332/283049
E-mail alberts@alberts.it

Michele Mancino

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