Sarà un importante convegno
a suggellare il lavoro dell'importante mostra storica "Il 1950. Premi ed
esposizioni nellItalia del Dopoguerra" in corso fino all'11 febbraio presso
la Civica Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Gallarate, che segna la XX edizione
del Premio Nazionale Arti Visive di Gallarate. L'incontro dal titolo "I Premi e
gli sviluppi dellarte nellItalia del secondo Dopoguerra. Il confronto tra
realisti e astrattisti" si svolgerà il 18 gennaio prossimo presso l'Aula Pio XI
dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e approfondirà il dibattito
sullimportanza dei Premi nel panorama artistico nazionale nel secondo Dopoguerra e
il confronto tra realisti e astrattisti.
I relatori saranno Luciano Caramel, dellUniversità Cattolica di Milano, Enrico
Crispolti, dellUniversità di Siena, Vittorio Fagone, del Politecnico di Milano,
Emma Zanella Manara, direttrice della Civica Galleria di Gallarate, Gillo Dorfles, critico
darte, e Antonello Negri, dellUniversità degli Studi di Milano. Sono inoltre
previsti interventi di Antonio DArgento, della Fondazione Michetti, Marzia Ratti,
direttrice del Museo Lia di La Spezia, e Silvio Zanella, fondatore e presidente onorario
del Premio Gallarate.
Si parlerà dei Premi Artistici più significativi dell'Italia del Dopoguerra, presenti
in mostra a Gallarate: il Premio Gallarate, il Premio Lissone, il Premio Suzzara, la
Biennale di Venezia, il Premio Parigi di Cortina, il Premio Golfo della Spezia, il Premio
Fiorino, il Premio Michetti, la Quadriennale di Roma, il Premio Taranto.
In occasione della XX edizione del Premio Città di Gallarate, che
segna anche i cinquantanni di vita della Civica Galleria dArte Moderna di
Gallarate, nata appunto dal Premio stesso, il museo gallaratese si è arricchito di sei
nuove acquisizioni. Oltre allopera "Concetto Spaziale", dipinto nel 1960
da Lucio Fontana, di proprietà della Regione Lombardia, ma in deposito permanente alla
Civica Galleria, il museo può ora vantare di sua proprietà "La baracca" di
Fausto Melotti (1965), "Città invasa" di Giuseppe Guerreschi (1960),
"Racconto" di Bepi Romagnoni (1963), "Naissance" di Cesare Peverelli
(1958), "Grigio" di Agostino Bonalumi (1967). Queste ultime cinque opere, come
quella di Fontana estremamente significative per la comprensione dellarte moderna
italiana, sono state acquistate dal Premio Gallarate con il contributo del Comune di
Gallarate e dellUniva (Unione Industriali) di Varese.