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seduta consiliare di ieri sera ha rappresentato per la "maggioranza" capeggiata
dal sindaco Giorgio Banfi una vera e propria débâcle . A determinarla è stata la
posizione assunta dal capogruppo della Lega Nord Grube e dal consigliere dello stesso
gruppo Burattinello, che in sede di approvazione dei punti allordine del giorno,
hanno votato compattamente con la minoranza. Due i consiglieri assenti, Ponti per la
minoranza e Marzetta per la maggioranza che non avrebbero comunque cambiato lesito
del consiglio. La posizione critica assunta da
Grube e Burattinello nellultimo consiglio comunale si è così tradotta in numeri. E
ancora ieri sera il capogruppo della Lega Nord ha teso nuovamente a chiarire la posizione
del gruppo. "In sede di sostegno a questa maggioranza ha dichiarato
avevamo ben stigmatizzato che il nostro appoggio era condizionato al rispetto del
programma a suo tempo votato e che avremmo valutato di volta in volta le singole scelte al
di fuori di quanto avevamo concordato; per quanto riguarda la rotatoria di via Dante, non
siamo stati consultati né informati sul progetto e al di là della necessità
dellintervento, la nostra avversione si basa innanzitutto sulla priorità delle
scelte".
E con questa dichiarazione che Grube ha motivato il voto
che ha fatto per il momento saltare il progetto della rotatoria di via Dante. E
passata infatti la mozione
proposta da Casalini e Cogliati del gruppo di minoranza Progetto per Angera, che
chiedeva limmediata sospensione delleseguibilità degli interventi sulla
viabilità di via Dante e il passaggio dello stesso progetto dalla conferenza dei
capigruppo. Prima della rotatoria servono interventi più urgenti. E questo il senso
della mozione di Progetto per Angera. Uno fra tutti la messa in sicurezza degli edifici
scolastici e la rimozione della tettoia di ingresso, ricoperta con lastre di eternit. Il
pericolo reale di rilascio di fibre di amianto è stato infatti comprovato anche da un
recente sopralluogo dellArpa.
E passa anche la proposta di delibera presentata da tutti i
gruppi di minoranza per la revoca della variante al progetto della fognatura di via Rocca,
Lombardia, Visconti e via Dante. "Io ritengo ed esigo ha dichiarato Oggioni
del gruppo di minoranza indipendente che si proceda nella votazione affinché vi
venga tolta la possibilità più remota di progettare ed eseguire altre opere senza il
benestare specifico di questo consiglio e delle commissioni da esso preposte". Quello
delle minoranze è dunque un chiaro avvertimento. Ma non è finita qui. Salta anche
lapprovazione di alcuni progetti da inserire nel piano delle opere pubbliche. Come
la rimessa in funzione del pozzo denominato "Zinesco". Inutile da parte del
sindaco Banfi e dellassessore ai lavori pubblici Vezzetti, il richiamo alle
responsabilità dei consiglieri.
Chiarimenti sono stati chiesti da Progetto per Angera sulla
composizione del gruppo consiliare di maggioranza. Per Banfi non ci sono dubbi: Monteggia,
Marzetta, Vezzetti, Giannuzzi e Magnaghi fanno parte della Lega Nord. Poco importa se il
capogruppo di questo movimento politico vi abbia riconosciuto e compreso solo il
sottoscritto e Burattinello. Di certo cè solo la spaccatura nella Lega, confermata
anche dalle modifiche fatte passare sempre ieri sera, della composizione delle
commissioni. Burattinello entra infatti a far parte della commissione tecnico urbanistica,
mentre Grube di quella preposta ad enti e istituzioni finanziari.
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