Riceviamo e pubblichiamo
Dopo un penoso spettacolo offerto nella seduta del Consiglio Comunale del 22 gennaio
Giorgio Banfi, uno dei peggiori Sindaci che la Città di Angera abbia avuto, si è dimesso
dalla sua carica. Già lo scorso anno era rimasto
senza maggioranza, ma due poltrone di assessore, una ad un rappresentante di Alleanza
Nazionale e laltra ad un rappresentante di Forza Italia nonché il sostegno della
Lega Nord, gli avevano permesso di continuare la sua politica fatta di:
- disinteresse ai problemi di Angera
, primo fra tutti la salute non salvaguardata dei ragazzi delle
scuole elementari e medie che devono convivere ancora oggi con lamianto in ambienti
non rispondenti alle più elementari norme di sicurezza
- assenza di una qualsiasi politica ambientale
di tutela e salvaguardia del territorio, in particolar modo la
difesa della riva lacuale
- tentativo di introdurre varianti al Piano Regolatore
Generale a favore di speculatori e contemporanea cancellazione delle osservazioni di
cittadini "normali"
- realizzazione di opere inutili e costose (vedi
fontana di Piazzale Volta da 600 milioni) a discapito di altre necessarie
- antipatie
nei
confronti di alcuni commercianti e favoritismi nei confronti di altri
- aumento delle tasse
,
gravate anche da interessi non dovuti come quelli sugli arretrati ICI
- utilizzo di fiancheggiatori e amici
, aggregati ad alcune Commissioni Comunali senza un giustificato
motivo
- concessione a dipendenti comunali di stilare pubblicamente classifiche di Amministratori bravi e cattivi
Angera ed i suoi cittadini ora possono tornare a
vivere dopo la lunga arroganza del potere che ha impedito loro di progredire, al
passo con i tempi.
Sinistra Verde - Legambiente
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