| Brutta
sorpresa per gli abitanti di Arcisate, cha da un giorno all'altro hanno visto tutti gli
alberi del cimitero abbattuti e triturati da una ditta specializzata.
A lanciare l'allarme è l'associazione ambientalista di
Legambiente, che dopo aver ricevuto più di una segnalazione da privati cittadini scrive
una lettera aperta al Sindaco. Quello che si contesta non è l'abbattimento dei cipressi
ma il modo con cui il Comune ha proceduto, evitando di porre avvisi e decidendo una
eliminazione sistematica, e non graduale, delle piante. La speranza è naturalmente che
gli alberi tagliati vengano al più presto sostituiti.
La lettera firmata dal presidente di Legambiente Sergio
Franzosi rilancia poi la richiesta avanzata al Sindaco nel mese di ottobre, che avrebbe dovuto ottenere una risposta «sulla regolamentazione
del taglio degli alberi nei giardini privati visto che ogni comune che si possa definire
civile ne ha uno ed Arcisate no».
«A Legambiente - conferma Franzosi - non è
mai arrivata una risposta ufficiale, poichè il Sindaco si è limitato ad una replica ad
un giornale. Siamo cittadini, che
oltretutto intendono collaborare con lAmministrazione, e quindi chiediamo
cortesemente una risposta. Ricordiamo che il verde non è un optional in una cittadina
sempre più invasa dalla cementificazione e dal traffico e che i cittadini desiderano una
cittadina vivibile».
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